È bastato poco più di un mese per assistere a un’inversione di rotta completa nella percezione dei tifosi del Napoli riguardo a Massimiliano Allegri. L’ipotesi del suo arrivo, circolata per la prima volta verso la fine di maggio, aveva scatenato reazioni prevalentemente negative sui social network.
Il finale di stagione deludente e le critiche ricorrenti sulla qualità del gioco avevano alimentato un’ondata di commenti scettici. Messaggi come “Se arriva Allegri smetto di seguire il calcio” o “Un allenatore dal calcio preistorico” avevano dominato le discussioni online, esprimendo una forte preoccupazione per la scelta tecnica.
Le complessità legate alla risoluzione del suo precedente contratto hanno però ritardato l’ufficialità. L’annuncio del presidente Aurelio De Laurentiis è arrivato soltanto all’inizio di luglio, seguito dalla presentazione ufficiale alla città a metà mese, alla vigilia della partenza per il ritiro estivo.
Questo lasso di tempo ha permesso ai sostenitori di metabolizzare la decisione della società. Gradualmente, le analisi lucide hanno preso il posto delle critiche feroci. I tifosi hanno iniziato a riconsiderare il palmarès del tecnico, il più titolato in Italia con sei scudetti, e a dare credito alla sua filosofia pragmatica, concedendogli una possibilità.
Con il passare dei giorni, l’ostilità si è trasformata in attesa e poi in vero e proprio entusiasmo. Il culmine è stato raggiunto nel giorno della sua presentazione, quando decine di tifosi lo hanno accolto calorosamente fin dal suo arrivo all’aeroporto di Capodichino.
Altri lo hanno atteso fuori dall’hotel o hanno cercato di salutarlo durante gli eventi ufficiali, con un coro unanime di “Grande mister, forza Napoli”. Anche il mondo dei social ha cambiato radicalmente tono, riempiendosi di messaggi di incoraggiamento e supporto come “Buon lavoro mister” e “Sempre sul tuo carro”.
In questo nuovo clima di fiducia, sono emersi anche paragoni con Antonio Conte, un altro nome accostato in passato alla panchina azzurra. Alcuni commenti hanno sottolineato una presunta maggiore simpatia di Allegri, mentre altri hanno messo a confronto gli stili dei due allenatori.
Da parte sua, Massimiliano Allegri ha sempre dimostrato di saper gestire la pressione, senza mai sottrarsi al confronto con la stampa. La sua scelta, risalente al 2019, di abbandonare i social network potrebbe averlo aiutato a rimanere isolato dalla tempesta mediatica iniziale, permettendogli di concentrarsi sul nuovo progetto.








