“Non ci nascondiamo”. È questo il mantra che risuona ad Appiano Gentile fin dai primi giorni del ritiro. La dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori hanno ribadito un concetto chiaro: l’obiettivo è difendere lo scudetto e competere al massimo su tutti i fronti. La preparazione estiva è iniziata con questa forte ambizione, gettando le basi per una stagione che si preannuncia intensa.
La squadra ha sostenuto la prima amichevole stagionale contro i dilettanti tedeschi dell’FC Aasen, formazione che milita nella settima divisione locale. Il test, più che per il risultato finale, è stato un’importante occasione per valutare la condizione atletica dei giocatori presenti e per iniziare a oliare i meccanismi di gioco.
A guidare la squadra in questa uscita iniziale è stato Cristian Chivu, tecnico della formazione Primavera. L’assenza di molti titolari, ancora in fase di rientro dopo gli impegni con le nazionali o le vacanze, ha offerto una vetrina a diversi giovani talenti e giocatori aggregati dalla formazione Under 19, desiderosi di mettersi in mostra.
Dal punto di vista tattico, non ci sono state sorprese. Chivu ha riproposto il 3-5-2, il sistema di gioco che ha caratterizzato i successi recenti del club e che rimane il punto di riferimento anche per la nuova stagione. La squadra ha cercato di applicare i principi di gioco consolidati, lavorando sul possesso palla e sulle transizioni.
L’attenzione si è concentrata in particolare sulla fascia destra, un ruolo chiave nel modulo nerazzurro e al momento privo di un titolare designato in attesa di sviluppi dal mercato. Nel primo tempo, la corsia è stata presidiata dal giovane Luis Henrique, che ha cercato di spingere con continuità.
Nella ripresa, è stato il turno di Ebenezer Diouf, che ha interpretato il ruolo con caratteristiche diverse, mostrando buona corsa e applicazione difensiva. Un’altra indicazione interessante è arrivata dalla cabina di regia, dove nel secondo tempo si è posizionato il giovane Aleksandar Stankovic, chiamato a dettare i tempi della manovra.
Tra i giocatori che hanno mostrato una condizione fisica già brillante spicca Pio Esposito, apparso tonico e propositivo. Queste prime sgambate servono proprio a questo: accumulare minuti nelle gambe e dare segnali positivi allo staff tecnico in vista degli impegni più probanti che attenderanno la squadra nelle prossime settimane.
Il lavoro è appena iniziato, ma le prime indicazioni confermano la volontà del club di proseguire su un percorso tecnico ben definito, valorizzando al contempo le risorse interne in attesa di completare la rosa. I prossimi test amichevoli forniranno un quadro più chiaro dello stato di forma e delle gerarchie del gruppo.









