Us Open: Darderi si arrende a Zverev agli ottavi

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Sport tennis
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Luciano Darderi ha concluso il suo percorso allo Us Open, affermandosi per la prima volta come miglior italiano del torneo. L’azzurro, unico dei 13 connazionali al via a raggiungere gli ottavi di finale, ha ceduto al numero uno del seeding Alexander Zverev con il punteggio di 6-2 6-2 7-6(3).

La partita si è disputata in sessione serale sull’Arthur Ashe Stadium, condizioni inedite per Darderi che aveva sempre giocato di giorno su campi secondari. La differenza di esperienza e l’adattamento al contesto hanno inciso nella fase iniziale del match, dominata dal tedesco.

Zverev ha ottenuto subito un break e si è portato rapidamente sul 4-0. Il tedesco, reduce da due lunghe battaglie nei turni precedenti, ha imposto il suo ritmo, approfittando di un avversario contratto. La prestazione di Zverev è stata solida, con 43 vincenti e l’86% di punti ottenuti con la prima di servizio.

Nonostante le difficoltà, Darderi ha trovato le misure nel terzo set. L’italiano è riuscito finalmente a giocare alla pari, esprimendo un buon livello di tennis e costringendo l’avversario al tie-break. Qui, la maggiore caratura di Zverev è emersa di nuovo, chiudendo l’incontro per sette punti a tre e ponendo fine alla presenza italiana nei tabelloni di singolare.

L’eliminazione di Darderi ha archiviato un’edizione dello Slam newyorkese segnata da molti rimpianti per i colori azzurri. Già al terzo turno, le sconfitte di Flavio Cobolli e Jasmine Paolini avevano ridimensionato le speranze. Cobolli ha perso in rimonta contro il belga Alexander Blockx per 6-7(4) 6-3 6-0 6-3, subendo un parziale negativo di undici game consecutivi dopo aver vinto il primo set.

Anche Jasmine Paolini non è riuscita a superare il suo ostacolo. Dopo una buona partenza, l’azzurra ha subito l’iniziativa della romena Sorana Cirstea, che si è imposta per 6-3 6-3. La sua prestazione è stata condizionata anche da una condizione fisica non ottimale, a causa di un problema al piede che l’aveva fermata dopo Wimbledon.

Le delusioni maggiori sono arrivate però da Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini. Musetti, debilitato da un problema fisico e dal caldo, è stato eliminato al secondo turno da Dane Sweeny. Berrettini, invece, ha perso in quattro set contro Mariano Navone, mancando l’opportunità di avanzare in una porzione di tabellone favorevole.

Tra gli altri risultati, spicca la netta sconfitta di Mattia Bellucci contro Taylor Fritz. Qualche rimpianto anche per Matteo Arnaldi, testa di serie numero 30, battuto all’esordio da James Duckworth dopo aver avuto un set point per forzare il parziale decisivo.

Una delle poche note positive dei primi turni è stata la prestazione di Lorenzo Sonego, che ha impegnato il numero uno del seeding Zverev per quasi cinque ore, portandolo fino al quinto set. Con l’uscita di scena di tutti i singolaristi, l’Italia resta in corsa nel torneo solo grazie al doppio maschile, con la coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

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