La prima uscita stagionale del Napoli sotto la guida di Massimiliano Allegri si è conclusa con una sconfitta. Nell’amichevole disputata in Val di Sole, i partenopei sono stati superati per 3-1 dall’Arezzo, formazione neopromossa in Serie B. Un risultato che, sebbene di importanza relativa, ricalca quello di un anno fa contro lo stesso avversario.
La squadra toscana ha sbloccato l’incontro nel primo tempo. Su un’azione di ripartenza, un cross dalla fascia ha trovato Alberto Cerri pronto in area di rigore, il quale ha insaccato di testa da posizione ravvicinata. Il Napoli ha faticato a trovare il ritmo, con il nuovo allenatore che ha iniziato a ruotare gli uomini a sua disposizione per valutare l’intera rosa.
In avvio di ripresa, l’Arezzo ha trovato il raddoppio. Al termine di un’azione offensiva, una corta respinta del portiere Vanja Milinkovic-Savic è stata sfruttata da Gilli, il più rapido a intervenire sul pallone e a depositarlo in rete per il 2-0. La reazione del Napoli è arrivata poco dopo, quando la squadra ha ottenuto un calcio di rigore.
Matteo Politano si è incaricato della battuta, ma il suo tiro è stato respinto dal portiere amaranto Serban. L’esterno offensivo è stato però lesto a seguire l’azione, avventandosi sulla ribattuta e accorciando le distanze con un tap-in vincente. Nel finale di gara, i partenopei hanno provato a cercare il pareggio, ma un palo ha negato la gioia del gol a Lorenzo Lucca.
Proprio quando il Napoli sembrava spingere per il 2-2, l’Arezzo ha chiuso definitivamente la partita. Al 90′, un errore in fase di disimpegno della difesa azzurra ha permesso a Mawuli Eklu di intercettare un passaggio orizzontale e di battere il portiere da pochi passi, fissando il risultato sul definitivo 3-1.
Massimiliano Allegri ha utilizzato la partita per sperimentare diverse soluzioni. Nel primo tempo, ha schierato una difesa inedita con la coppia centrale composta da Amir Rrahmani e Rafa Marin, in attesa del rientro dei nazionali e di eventuali nuovi acquisti. A centrocampo ha trovato spazio il giovane classe 2008 Prisco, mentre in attacco è stato provato Giovane largo a destra nel tridente.
Nella ripresa, l’impatto di Lorenzo Lucca è stato positivo, nonostante l’attaccante sia stato costretto a lasciare il campo prima del termine per un problema alla caviglia. L’analisi della partita ha evidenziato alcune lacune, soprattutto in fase difensiva. Il tecnico attende il rientro di giocatori chiave e si aspetta sviluppi dal calciomercato per rinforzare la rosa in vista degli impegni ufficiali.









