Colto in flagrante mentre svaligia un’auto: arrestato 45enne a Napoli, tenta la fuga ma viene bloccato

232

NAPOLI – Il suono stridente di un allarme d’auto ha squarciato il silenzio della notte nel quartiere Vicaria-Mercato, trasformandosi nel preludio di un arresto in flagranza di reato. Un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti penali, è stato tratto in arresto dagli agenti della Polizia di Stato con le pesanti accuse di tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’episodio, avvenuto nella tarda serata di ieri, 22 luglio 2026, evidenzia ancora una volta l’importanza del presidio costante del territorio.

Tutto ha avuto inizio durante un ordinario servizio di pattugliamento. Una volante del Commissariato Vicaria-Mercato stava transitando lungo via Firenze quando l’attenzione degli agenti è stata catturata da una scena inequivocabile. Un’autovettura in sosta sul ciglio della strada aveva l’allarme sonoro attivo e una delle portiere anteriori spalancata. All’interno dell’abitacolo, una figura si muoveva furtivamente, intenta ad armeggiare.

I poliziotti, con prontezza e professionalità, hanno immediatamente compreso la situazione. Avvicinandosi con discrezione, hanno potuto osservare l’uomo, poi identificato come un 45enne con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, mentre rovistava all’interno del veicolo. Tuttavia, la presenza della pattuglia non è passata inosservata a lungo. Non appena il malvivente si è accorto delle divise, ha abbandonato di scatto i suoi propositi criminali per tentare una disperata fuga a piedi.

Con un balzo, è uscito dall’auto e si è lanciato in una corsa tra le vie del quartiere, sperando di far perdere le proprie tracce nel dedalo di strade. Ne è scaturito un breve ma concitato inseguimento, durante il quale l’uomo ha opposto una strenua resistenza. Gli agenti, però, non hanno mai mollato la presa e, con non poche difficoltà, sono riusciti a raggiungerlo, bloccarlo e renderlo inoffensivo.

Una volta immobilizzato, la perquisizione personale ha fugato ogni dubbio residuo. Nelle tasche del 45enne sono stati rinvenuti quelli che possono essere definiti i classici “ferri del mestiere” per questo tipo di reato: un cacciavite, verosimilmente utilizzato per forzare la serratura, e una piccola torcia elettrica, indispensabile per operare al buio all’interno degli abitacoli.

Gli accertamenti successivi, condotti direttamente sul veicolo preso di mira, hanno confermato la dinamica. Un’ispezione più attenta ha infatti rivelato che la serratura della portiera era stata palesemente forzata, segno inequivocabile del tentativo di scasso. L’allarme, scattato proprio a seguito dell’effrazione, è stato l’elemento che, unito alla tempestività dell’intervento della Polizia, ha mandato a monte il piano criminale.

Alla luce delle prove schiaccianti – la flagranza di reato, il possesso degli arnesi da scasso, i danni evidenti all’autovettura e la resistenza opposta durante le fasi del fermo – per il 45enne non c’è stata altra via d’uscita. È stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato, in attesa di comparire davanti all’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo. L’operazione riafferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori che minano la sicurezza dei cittadini.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome