NAPOLI – Pomeriggio di terrore e follia, quello di ieri, sulla Tangenziale di Napoli, una delle arterie più trafficate della città. Una scena da film, che per poco non si è trasformata in tragedia, ha visto come protagonista una donna al volante della sua auto, lanciata in una folle corsa contromano per quasi cinque chilometri. Un’incredibile sequenza di pericoli, culminata con il ferimento di un motociclista e il provvidenziale intervento della Polizia Stradale.
Tutto ha avuto inizio nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 23 luglio 2026, quando al centralino del Centro Operativo della Polizia Stradale di Napoli sono cominciate ad arrivare decine di telefonate allarmate. Automobilisti terrorizzati segnalavano la presenza di un’utilitaria che, come un proiettile impazzito, stava percorrendo la carreggiata in direzione Arco Felice marciando però nel senso di marcia opposto, verso il centro della città.
L’allarme è stato gestito con la massima urgenza. La sala operativa ha immediatamente dirottato sul posto le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta, che hanno agito in sinergia con il personale della società Viabilità Tangenziale di Napoli per tentare di intercettare il veicolo e, soprattutto, per rallentare il traffico e prevenire un impatto frontale che avrebbe avuto conseguenze devastanti.
Secondo la meticolosa ricostruzione degli agenti, la conducente, giunta all’altezza della barriera autostradale “Astroni”, avrebbe compiuto una scellerata e inspiegabile inversione a U, immettendosi contromano. Da lì è iniziata la sua pericolosissima odissea. Per circa cinque chilometri, la donna ha seminato il panico, costringendo decine di veicoli a manovre disperate per evitarla. Ha persino attraversato, sempre contromano, la galleria “Monte Sant’Angelo”, un tratto ad altissimo rischio dove la visibilità è ridotta e le possibilità di schivare un ostacolo sono minime.
La corsa folle è terminata nei pressi dello svincolo di Fuorigrotta. Grazie a un’operazione coordinata, gli agenti sono riusciti a bloccare la carreggiata e a fermare l’auto in sicurezza. Una volta bloccata la conducente, i poliziotti hanno subito notato un dettaglio inquietante: la parte anteriore-laterale sinistra della vettura presentava evidenti danni, compatibili con un urto recente.
La conferma di ciò che si temeva è arrivata poco dopo. Mentre gli agenti procedevano ai controlli, è giunta la segnalazione di un incidente. Un motociclista ha riferito di essere stato urtato proprio da un’auto che procedeva in senso contrario. Il centauro, sbalzato a terra, ha fortunatamente riportato solo ferite lievi. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato per accertamenti all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.
Per la donna, al termine degli accertamenti, è scattato un pesante provvedimento. Le sono state contestate due violazioni del Codice della Strada: la gravissima circolazione contromano in autostrada e, come se non bastasse, l’omessa revisione periodica del veicolo, un’ulteriore prova di negligenza. La sua patente di guida è stata immediatamente ritirata in vista della revoca definitiva, mentre l’automobile è stata sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi. Un epilogo che, pur nella sua gravità, lascia tirare un sospiro di sollievo per quella che poteva trasformarsi in una strage.













