Formula 1: Imola candidata per il finale di stagione

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Cronache sport formula1
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Il calendario del campionato di Formula 1 ha subito importanti modifiche a causa delle tensioni internazionali in Medio Oriente. Le cancellazioni dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, inizialmente previsti per aprile, hanno creato la necessità di riprogrammare parte della stagione.

La situazione ha messo in dubbio anche la disputa delle gare conclusive in Qatar e ad Abu Dhabi, programmate tra fine novembre e inizio dicembre. Se anche queste venissero annullate, il numero totale di eventi scenderebbe a 20, al di sotto della soglia minima di 22 Gran Premi concordata da Liberty Media con partner commerciali e televisivi per garantire la validità dei contratti.

Per raggiungere il numero minimo di gare, si sono delineate due soluzioni. La prima, ormai prossima all’ufficialità, prevede l’inserimento del Gran Premio di Malesia sul circuito di Sepang. La gara si disputerà a inizio ottobre, collocandosi logisticamente tra le tappe di Baku e Singapore, una scelta apprezzata dalle scuderie per la vicinanza geografica.

Più complessa è la gestione del finale di stagione. L’ipotesi è quella di sostituire la potenziale doppia trasferta mediorientale con un’unica tappa europea dopo il Gran Premio di Las Vegas. Tra le opzioni vagliate figuravano anche i circuiti di Portimao in Portogallo e Istanbul in Turchia.

Entrambe le sedi sono state però escluse. I due tracciati, destinati a rientrare nel calendario ufficiale in futuro, sono attualmente interessati da importanti lavori di ammodernamento e non sarebbero pronti a ospitare un evento di Formula 1 nel prossimo mese di dicembre.

Di conseguenza, la candidatura dell’autodromo di Imola è diventata la più concreta. L’Enzo e Dino Ferrari sarebbe pronto ad accogliere nuovamente il circus, nonostante l’incognita legata alle basse temperature di dicembre, che potrebbero rappresentare una sfida per gli standard attuali delle monoposto.

A conferma della solidità delle trattative, il sindaco di Imola, Marco Panieri, e il direttore dell’autodromo, Pietro Benvenuti, sono stati presenti nel paddock durante il fine settimana di gara a Budapest. La direzione del circuito ha confermato la propria disponibilità, come già avvenuto durante il periodo della pandemia, ma ha sottolineato la necessità di ricevere una decisione definitiva da parte della Formula 1 entro settembre, per avviare la complessa macchina organizzativa.

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