Il mercato della Juventus è condizionato da due situazioni complesse e opposte. La dirigenza si trova a gestire i casi di Jonathan David e Nico Gonzalez, le cui posizioni rischiano di bloccare le operazioni in entrata e in uscita del club.
Jonathan David, reduce da una stagione con sole otto reti, ha comunicato la sua ferma intenzione di rimanere a Torino. L’attaccante canadese vuole guadagnarsi una seconda possibilità sotto la guida di Luciano Spalletti e far ricredere la società e i tifosi.
A sostenere la sua posizione c’è un contratto oneroso da sei milioni di euro netti per altre quattro stagioni. Questo stipendio rende difficile trovare acquirenti, sia per un trasferimento a titolo definitivo sia per un prestito, limitando le opzioni della Juventus, che avrebbe preferito cedere il giocatore.
Il club bianconero, infatti, sta già esplorando alternative per l’attacco, con nomi come Joshua Zirkzee e Mateo Pellegrino nel mirino. La permanenza di David complicherebbe la gestione del reparto, che attende l’arrivo di Kolo Muani e deve fare i conti con l’infortunio del giovane Jeff Ekhator e le condizioni non ottimali di altri elementi della rosa.
Totalmente diversa è la vicenda di Nico Gonzalez. L’esterno argentino, dopo una positiva annata in prestito all’Atletico Madrid, non ha alcuna intenzione di fare ritorno alla Juventus. Sebbene Spalletti lo apprezzi e volesse valutarlo durante la preparazione estiva, il giocatore è stato categorico con i dirigenti.
Ha chiesto di essere ceduto a titolo definitivo, preferibilmente rimanendo all’Atletico, o in alternativa di essere venduto a un’altra squadra. La sua decisione è motivata da ragioni ambientali e dal difficile rapporto con il pubblico vissuto nella sua prima esperienza a Torino, conclusasi tra critiche e incomprensioni.
L’entourage di Gonzalez è al lavoro per accelerare i tempi e trovare una soluzione che eviti al giocatore di doversi riaggregare, anche solo temporaneamente, al gruppo bianconero. La Juventus valuta il suo cartellino almeno 27 milioni di euro e spera di raggiungere un’intesa con l’Atletico Madrid, che al momento sta giocando al ribasso. La risoluzione di questi due fronti è diventata una priorità per dare slancio al mercato.



