Inter, Carlos Augusto non basta: a Madrid vince il Real

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Cronache Mercato
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L’Inter è uscita sconfitta per 2-1 dal Santiago Bernabéu al termine di una partita ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte contro il Real Madrid. Nonostante il risultato negativo, la formazione di Chivu ha mostrato carattere, pagando a caro prezzo alcuni errori individuali che si sono rivelati decisivi.

La partita si è messa subito in salita per i nerazzurri. I padroni di casa hanno sbloccato il risultato con Mbappé, abile a capitalizzare un’incertezza difensiva nata da un’incomprensione tra Bisseck e Jones. Il raddoppio dei blancos è arrivato a causa di una grave ingenuità del portiere Josep Martinez, che ha consegnato a Valverde il pallone per il 2-0 con un’uscita avventata.

L’estremo difensore spagnolo, pur essendo stato autore di numerosi interventi decisivi che hanno evitato un passivo più pesante, ha compromesso la gara con un errore imperdonabile a questi livelli. Anche la difesa ha mostrato diverse crepe: Bisseck non ha convinto né da centrale né da braccetto, mentre Pavard, dopo un buon inizio, ha sofferto la velocità degli avversari ed è stato sostituito all’intervallo.

Nonostante il doppio svantaggio, l’Inter non si è arresa e ha continuato a creare occasioni. La reazione si è concretizzata nella ripresa con la rete che ha riaperto la partita, firmata da Carlos Augusto. L’esterno brasiliano, schierato per l’assenza di Dimarco, ha disputato una prova di grande coraggio e qualità, spingendo costantemente sulla fascia sinistra e finalizzando di testa un cross preciso di Lautaro Martinez.

Il capitano nerazzurro è stato tra i più combattivi, lottando su ogni pallone e fornendo l’assist per il gol della speranza. Un’altra nota lieta della serata è stata la prestazione di Andy Diouf, mossa a sorpresa di Chivu. Il giovane francese ha giocato con grande personalità sulla corsia di destra, attaccando con continuità e applicandosi con attenzione anche in fase difensiva.

A centrocampo, invece, si è sentita la condizione fisica non ancora ottimale di Barella, apparso impreciso e autore di diverse palle perse. In attacco, Marcus Thuram ha sprecato una grande occasione a inizio gara calciando addosso a Courtois e faticando a trovare l’intesa con il compagno di reparto, uscendo dopo un’ora di gioco.

Anche alcuni cambi non hanno inciso come sperato, con la squadra che ha perso lucidità nel disperato assalto finale. La traversa colpita da Jones nel primo tempo ha aumentato i rimpianti per una squadra che ha dimostrato di potersela giocare alla pari, ma che è stata tradita da ingenuità cruciali.

Alla fine, il Real Madrid di Mourinho ha gestito il vantaggio, capitalizzando al meglio le disattenzioni avversarie. Per l’Inter rimane l’amarezza per una sconfitta onorevole, ma anche la consapevolezza di aver retto l’urto in uno degli stadi più difficili d’Europa, uscendo dal campo con un’importante lezione per il prosieguo del cammino in Champions League.

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