La Fiorentina ha rafforzato il proprio reparto difensivo con un investimento mirato sui giovani talenti. Dal Brasile è arrivato Viery Fernandes, difensore centrale classe 2005, prelevato dal Gremio per un’operazione da circa 15 milioni di euro più bonus. Un innesto di prospettiva per una difesa che ha cercato maggiore solidità.
Mancino, tecnico e abile nell’impostare l’azione dal basso, Viery è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio brasiliano. Il giocatore arriva in Italia reduce dalla vittoria del Campionato Gaucho 2026 con il suo precedente club e con un bagaglio di esperienza già significativo, avendo collezionato 36 presenze tra Brasileirão e Copa Sudamericana, arricchite da 2 gol e 2 assist.
L’arrivo del brasiliano offrirà al tecnico Fabio Grosso diverse soluzioni tattiche. Nato come terzino sinistro e poi arretrato al centro della difesa, Viery Fernandes può ricoprire entrambi i ruoli con efficacia. Potrà quindi affiancare Dragusin nel cuore del reparto arretrato, contendendosi il posto con Pongracic, oppure agire sulla corsia mancina come alternativa.
Alto 1,88 metri, il nuovo acquisto viola unisce una notevole forza fisica a una buona qualità tecnica, caratteristiche che lo rendono un difensore moderno e completo. La sua duttilità rappresenta un valore aggiunto, ma il suo impiego iniziale nel campionato italiano andrà valutato con attenzione.
In ottica fantacalcio, Viery si presenta come un profilo di prospettiva ma non privo di rischi. La sua versatilità potrebbe garantirgli un buon minutaggio nel corso della stagione, ma non offre garanzie di titolarità immediata. Inoltre, il suo stile di gioco particolarmente aggressivo lo espone al rischio di sanzioni disciplinari.
I dati della sua ultima stagione confermano questa tendenza: ha infatti ricevuto 7 cartellini gialli e un’espulsione. Nel listone del Fantacampionato la sua quotazione iniziale è stata fissata a 14 crediti. Per chi partecipa a leghe con asta, può rappresentare una scommessa interessante da acquistare negli ultimi slot, investendo una cifra contenuta, non superiore all’1% del budget totale. Il consiglio è di considerarlo come una valida alternativa ai difensori titolari, in attesa di osservare il suo processo di adattamento alla Serie A.



