L’Inter ha messo a segno un colpo importante per la propria difesa, raggiungendo un accordo verbale con John Stones. Il difensore inglese, classe 1994, si è liberato a parametro zero dopo la conclusione del suo contratto con il Manchester City. Il club nerazzurro ha convinto il giocatore con una proposta di contratto biennale da circa 4 milioni di euro a stagione.
L’intesa tra le parti è stata raggiunta e restano da definire solo gli ultimi dettagli burocratici prima dell’annuncio ufficiale. L’operazione rappresenta una grande opportunità di mercato per la dirigenza interista, che si assicura un difensore di caratura internazionale senza costi di cartellino.
Stones porterà a Milano un bagaglio di esperienza di altissimo livello. Cresciuto nel Barnsley, si è affermato con la maglia dell’Everton, guadagnandosi il trasferimento al Manchester City nel 2016 per una cifra considerevole. Sotto la guida di Pep Guardiola, è diventato un pilastro della squadra, dimostrando grande intelligenza tattica e versatilità.
Nel suo palmarès con i Citizens spiccano sei campionati inglesi e, soprattutto, la Champions League vinta nel 2023. Un trofeo conquistato proprio nella finale di Istanbul contro l’Inter, una partita in cui Stones si è distinto giocando in una posizione avanzata a centrocampo, a testimonianza della sua flessibilità tattica.
Nel sistema di gioco nerazzurro, l’inglese è destinato a ricoprire un ruolo centrale. Prenderà il posto lasciato vacante da Francesco Acerbi al centro del terzetto difensivo. Il suo arrivo comporterà probabilmente lo spostamento sulla destra di Manuel Akanji, suo ex compagno di squadra al City, con Alessandro Bastoni a completare la linea titolare.
Come prima alternativa dalla panchina ci sarà Yann Bisseck, che ha offerto ottime garanzie nel corso della passata stagione. L’ingaggio di Stones permette inoltre all’Inter di modificare le proprie strategie su altri fronti.
Il club ha infatti deciso di abbandonare la pista che portava a Cristian Romero. Le richieste economiche del difensore argentino e del Tottenham sono state giudicate eccessive, spingendo la società a virare su un’opzione più sostenibile dal punto di vista finanziario. Resta invece da definire la posizione di Benjamin Pavard, rientrato dal prestito e in attesa di una valutazione da parte dello staff tecnico in vista della prossima stagione.




