Marco Palestra, uno dei nomi più discussi del mercato estivo, attende ancora il suo esordio ufficiale con la maglia del Chelsea. Dopo un pre-campionato da protagonista, un infortunio ha fermato l’esterno classe 2005, lasciando in sospeso il suo debutto in Premier League.
Il suo trasferimento in Inghilterra è stato al centro di una lunga telenovela. Il Chelsea ha infatti superato la concorrenza dell’Inter, che trattava da tempo con l’Atalanta, assicurandosi il giocatore con un’operazione imponente: 55 milioni di euro più 5 di bonus, garantendo al club bergamasco anche una clausola del 10% sulla futura rivendita. Anche per Palestra il contratto è di primissimo livello, con uno stipendio da 5 milioni di euro più 2 di bonus fino al 30 giugno 2031.
L’allenatore Xabi Alonso ha dimostrato fin da subito di credere fortemente nelle sue qualità. Durante le amichevoli estive, l’esterno italiano è stato impiegato con grande continuità, partendo titolare contro avversari del calibro di Tottenham, Milan, Juventus e Real Sociedad. Queste scelte avevano indicato la chiara intenzione del tecnico spagnolo di renderlo un perno del suo 3-4-2-1.
Tuttavia, il destino ha avuto altri piani. Prima della partita inaugurale di Premier League contro il Fulham, Palestra ha accusato un problema fisico che lo ha costretto a saltare non solo quella gara, ma anche le successive. L’esterno è rimasto fuori dai convocati per gli incontri di campionato contro Brighton e Arsenal e per le sfide di coppa contro Luton e Leeds.
Sulle sue condizioni fisiche, lo stesso giocatore si era espresso brevemente durante un evento pubblico: “Sto bene. Si tratta ancora di qualche giorno, ma mi sento meglio”. A fare chiarezza è stato poi il suo allenatore. In conferenza stampa, Xabi Alonso ha spiegato: “Marco ha avuto un infortunio al quadricipite, ma è nelle fasi finali del suo recupero. È piuttosto frustrato, ma io gli ho detto di restare tranquillo perché la stagione è lunga e ci saranno tante partite per dimostrare il suo valore”.
Il tecnico ha ribadito che il giocatore avrà tutto il tempo necessario per guadagnarsi un minutaggio sufficiente. Nel frattempo, la concorrenza sulle fasce non manca: nelle prime uscite, Alonso ha schierato Malo Gusto, Hato e Pedro Neto, testando anche moduli alternativi come il 4-2-3-1, con Chavarria, Estevao e Rogers a completare il reparto. Il rientro di Palestra aggiungerà un’opzione di qualità, ma la battaglia per un posto da titolare si preannuncia intensa.










