La Juventus ha mosso passi concreti per riportare Joshua Zirkzee in Serie A, intensificando i dialoghi con l’entourage del giocatore e il Manchester United. I dirigenti bianconeri, Giovanni Carnevali e Ricky Massara, hanno gestito i contatti con l’agente dell’attaccante, Kia Joorabchian, ottenendo un importante via libera: il gradimento del calciatore a un ritorno nel campionato italiano.
Chiuso il capitolo giocatore, la trattativa si è spostata sul tavolo del Manchester United. L’avventura di Zirkzee in Inghilterra non ha prodotto i frutti sperati. Nelle due stagioni trascorse con la maglia dei Red Devils, l’attaccante olandese, 26 anni, ha faticato a imporsi, come dimostrano i suoi numeri: appena 9 gol e 4 assist in 75 apparizioni, con un minutaggio complessivo di soli 2.901 minuti.
L’ex attaccante del Bologna non è riuscito ad adattarsi alle caratteristiche tattiche della Premier League né allo stile di gioco del club, maturando il desiderio di lasciare Manchester. Un ritorno in Serie A rappresenta la sua priorità, un campionato dove si era espresso a ottimi livelli.
Un fattore chiave in questa operazione è la presenza di Ricky Massara, grande estimatore di Zirkzee. L’attuale dirigente juventino, durante la sua esperienza alla Roma, era stato a un passo dal concludere l’acquisto dell’olandese, prima che la trattativa sfumasse nelle fasi finali. Ora è pronto a riallacciare i buoni rapporti con il club inglese per portare il giocatore a Torino.
Dal punto di vista economico, l’operazione appare sostenibile. L’ingaggio di Zirkzee, pari a 3,6 milioni di euro netti a stagione più bonus, è considerato compatibile con i nuovi parametri salariali della Juventus. Questo aspetto, unito alla volontà del giocatore, offre alla dirigenza bianconera un buon margine di manovra.
La sfida ora è trovare la formula giusta con il Manchester United. Il club inglese valuta il proprio attaccante tra i 35 e i 40 milioni di euro. I Red Devils hanno aperto alla possibilità di una cessione in prestito, ma pretendono che venga inserito un obbligo di riscatto da esercitare nell’estate del 2027.
La Juventus, invece, sta lavorando per una soluzione più flessibile. La proposta bianconera verterà su un prestito con diritto di riscatto, per riservarsi la facoltà di valutare il rendimento del giocatore, oppure, in alternativa, su un obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di determinate condizioni, come il numero di presenze o la qualificazione a una competizione europea.
La negoziazione è formalmente iniziata e procede con contatti continui. Le basi per un’intesa sono state gettate e non si esclude che le parti possano raggiungere un accordo in tempi brevi, data la volontà comune di trovare una soluzione.





