Ferrari ingaggia due tecnici da Aston Martin e Mercedes

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Cronache sport formula1
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La Ferrari ha messo a segno due importanti colpi sul mercato dei tecnici, assicurandosi le competenze di due ingegneri provenienti da Mercedes e Aston Martin. L’operazione, non ancora ufficializzata dal team, è destinata a potenziare la struttura del reparto telaio guidata da Fabio Montecchi. I nuovi arrivi sono lo spagnolo Carlos Sanchez Martinez e l’italiano Luciano Nicomede.

Carlos Sanchez Martinez è approdato a Maranello per ricoprire il ruolo di Chassis Stress Engineering Specialist. Porta con sé un’esperienza di oltre sette anni maturata in Racing Point, scuderia poi diventata Aston Martin, dove è entrato nel maggio del 2019.

Il suo percorso professionale è stato molto mirato: tra il 2016 e il 2018 ha lavorato come ricercatore e docente di ingegneria meccanica all’Universidad Carlos III de Madrid, coordinando anche il team di Formula Student. Prima del suo ingresso in Formula 1, ha guidato la sezione telaio dell’Oxford Brookes Racing.

Nel Circus ha vissuto una rapida ascesa, passando da Junior Stress Engineer a Stress Engineer senior nel settembre 2022. Durante la sua permanenza nel team di Lawrence Stroll, ha contribuito a risultati di rilievo, come la vittoria di Sergio Perez al Gran Premio di Sakhir nel 2020 e gli otto podi conquistati da Fernando Alonso nel 2023.

In Ferrari, il suo compito sarà centrale per il calcolo strutturale e la simulazione dello stress dei materiali. L’obiettivo è contribuire al cruciale processo di minimizzazione del peso della scocca, garantendo al contempo la massima sicurezza sotto i carichi.

A completare il pacchetto di rinforzi è l’italiano Luciano Nicomede, che ha assunto la carica di Senior Chassis Composite Designer. Nicomede proviene da un’esperienza di oltre quattro anni in Mercedes, dove ha ricoperto ruoli di alta specializzazione.

A Brackley, la sua attività si è concentrata sulla progettazione geometrica della cellula di sopravvivenza, sul monitoraggio delle anomalie strutturali in pista e sull’ottimizzazione dell’ergonomia per il pilota. Il suo profilo accademico riflette una preparazione internazionale: laureato in Ingegneria dell’Autoveicolo al Politecnico di Torino, ha perfezionato i suoi studi con ricerche sui materiali compositi alla TU München.

Ha inoltre collaborato a progetti di mobilità autonoma con Italdesign e integrato le competenze tecniche con un MBA Essentials presso la London School of Economics. Il suo arrivo a Maranello è considerato strategico per la definizione e progettazione dei nuovi telai della Scuderia.

Questi inserimenti mirati dimostrano la volontà della Scuderia di Maranello di aggredire ogni area di sviluppo tecnico per tornare a competere al vertice della Formula 1, partendo da un’area fondamentale come quella del telaio.

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