La risposta alle domande sulle condizioni fisiche di Moise Kean è arrivata direttamente dal campo, durante l’amichevole disputata contro il Real Madrid. L’attaccante è entrato al 56′ e, dopo appena due minuti, ha siglato di testa la rete del definitivo 2-2, sfruttando un assist di Fagioli.
Una prestazione che ha immediatamente riacceso i riflettori non solo sul suo stato di forma, ma anche sul suo futuro. Kean, infatti, continua a essere un potenziale partente in questa sessione di mercato, a condizione che arrivi un’offerta in grado di soddisfare le richieste sia della Fiorentina sia del giocatore stesso.
Lo stesso attaccante ha contribuito ad alimentare le speculazioni con un post pubblicato sui suoi canali social, contenente il video del gol. Ad accompagnare le immagini, un messaggio in inglese dal significato criptico: “Maybe I’m too late to be your first. But right now I’m preparing myself to be your last” (Forse è troppo tardi per essere il tuo primo. Ma ora mi sto preparando per essere il tuo ultimo).
Nel post-partita contro la squadra spagnola, per lui sono arrivati anche i complimenti di José Mourinho, che lo ha definito un “mostro” per la sua forza fisica e tecnica. Anche Fabio Grosso, pur non nascondendo il desiderio di trattenerlo a Firenze, ha ammesso di essere preparato a una sua eventuale partenza, riconoscendola come una naturale logica di mercato.
L’estate di Kean è stata caratterizzata da un programma di allenamenti specifici, studiato per evitare il ripresentarsi del dolore alla tibia che gli aveva fatto saltare il finale della scorsa stagione. Questo lavoro mirato, alternato alle sessioni con il gruppo, ha avuto l’obiettivo di gestirne il carico e prevenire problemi fisici.
Contro il Real Madrid ha messo in mostra una prestazione di grande volontà: ha lottato su ogni pallone, si è abbassato per partecipare alla costruzione della manovra e ha attaccato la profondità con costanza, concludendo con tre tiri totali, di cui due nello specchio della porta.
Non c’è dubbio che Moise Kean sia l’ago della bilancia del mercato della Fiorentina, sia per il suo ruolo in campo sia per le decine di milioni che una sua cessione potrebbe generare. Il club viola non ha mai nascosto di essere pronto ad ascoltare proposte, posizione condivisa dallo stesso giocatore, che ambisce a competere ai massimi livelli.
Per un trasferimento, serve però una squadra che possa accontentare l’attaccante sia dal punto di vista dell’ingaggio, attualmente vicino ai 4,5 milioni di euro netti, sia per il progetto sportivo. La partecipazione alla Champions League rappresenterebbe un fattore determinante per il suo gradimento.
Infine, c’è il prezzo del cartellino: la Fiorentina chiede una cifra non inferiore ai 40 milioni di euro, con la possibilità di inserire bonus nella trattativa. Da ricordare che per l’attaccante era prevista una clausola rescissoria da 62 milioni, valida nei primi quindici giorni di luglio, ma nessun club si è fatto avanti per esercitarla.




