Bearman avvisa la Ferrari: ‘Non aspetterò per sempre’

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Cronache sport formula1
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È bastato un fine settimana al volante della Ferrari, quando a Gedda nel 2024 è stato chiamato a sostituire Carlos Sainz, per convincere Ollie Bearman del suo destino. Da quel momento, la sua crescita lo ha portato a un ruolo di primo piano in Haas, dove ha affermato di sentire la responsabilità di guidare il team.

A soli 21 anni, il pilota inglese ha però già espresso idee molto chiare sul suo percorso professionale, inviando un messaggio diretto a Maranello. Il suo obiettivo è tornare a essere un pilota della Rossa, ma non è disposto ad attendere a tempo indeterminato.

Il suo percorso verso la scuderia ufficiale appare al momento sbarrato. Per un periodo, Bearman è stato visto come il naturale successore di Lewis Hamilton, con ipotesi di una sostituzione nel caso le prestazioni del sette volte campione del mondo non fossero state all’altezza.

Tuttavia, con Hamilton che ha mostrato una netta ripresa rispetto a un deludente 2025, Ollie si trova in una posizione scomoda. “Vederlo tornare al successo è fantastico, è il miglior pilota britannico di sempre e ora sta vincendo con la Ferrari”, ha raccontato al podcast ‘Beyond The Grid’, aggiungendo che questa situazione, seppur “speciale”, non è l’ideale per il suo futuro.

Il messaggio del giovane pilota è diventato sempre più esplicito, spinto dalla consapevolezza che il tempo in Formula 1 scorre velocemente. “Ho 21 anni, restare alla Haas un altro anno non è negativo, ma sento di essere nel periodo migliore della mia carriera”, ha spiegato Bearman.

Ha poi ribadito il concetto senza mezzi termini: “Non posso aspettare per sempre. Sogno di essere un pilota Ferrari, ma non voglio attendere che si liberi un sedile per tre, quattro o cinque anni”. Secondo l’inglese, un’attesa così lunga significherebbe sprecare gli anni più importanti della sua carriera nella massima serie.

Di fronte a questa incertezza, Bearman ha messo in chiaro che la sua lealtà è innanzitutto verso il suo obiettivo finale: il titolo mondiale. “Se ci sarà l’opportunità di vincere il titolo altrove, la prenderò. Il Mondiale resta il mio obiettivo ultimo”, ha dichiarato.

Perdere un talento su cui ha investito fin dalla Formula 3 sarebbe un colpo per Maranello, ma il pilota si è mostrato realista, ammettendo che “garanzie, ad ora, non ce ne sono”. Nel frattempo, nel paddock hanno iniziato a circolare voci su un forte interessamento da parte della Red Bull, che potrebbe vedere in lui un’alternativa qualora Max Verstappen decidesse di lasciare il team. La Ferrari è stata avvisata.

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