Amorim ridisegna il Milan: le novità per i giocatori

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Cronache sport calcio
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Il Milan si prepara a un’importante evoluzione tattica con l’arrivo del nuovo allenatore Rúben Amorim. Il tecnico ha pianificato il passaggio da un modulo 3-5-2 a un più offensivo 3-4-2-1. Questa scelta, orientata a un calcio propositivo, ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte del gruppo squadra.

Il nuovo schema di gioco comporterà inevitabilmente un riadattamento dei ruoli per diversi elementi chiave della rosa. Saranno necessarie nuove interpretazioni tattiche e un diverso posizionamento in campo, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche individuali all’interno di un sistema corale.

Una delle novità più significative riguarderà Luka Modric. Il centrocampista croato, abituato a giocare come mezzala in un centrocampo a tre ai tempi del Real Madrid, sarà impiegato come interno in una linea mediana a due. Non si tratterà di una novità assoluta per lui, dato che sia nell’ultima stagione con Ancelotti sia con la nazionale croata ha già ricoperto questa posizione.

In questo ruolo, dovrà coprire una porzione di campo più ampia rispetto a quando agiva da mezzala. Il suo contributo sarà cruciale, ma dipenderà molto dal lavoro degli esterni di centrocampo, chiamati a garantire equilibrio e supporto in fase di non possesso per non esporre la zona centrale del campo.

Anche per Alexis Saelemaekers si profila un cambio di posizione. Amorim predilige l’uso di esterni a piede invertito e ha individuato nel belga il profilo ideale per la fascia sinistra. Per Saelemaekers significherà spostarsi dalla corsia destra, un cambiamento che richiederà un adattamento nella visione di gioco e nei movimenti.

I suoi compiti di base non cambieranno, dovendo sempre garantire spinta in attacco e copertura in difesa. Tuttavia, dovrà sviluppare nuove sinergie con i trequartisti, una figura non presente nel precedente modulo. L’esperienza maturata sulla corsia mancina durante i prestiti al Bologna e alla Roma gli sarà utile in questo processo di transizione.

Il concetto di piede invertito sarà applicato anche in altre zone del campo. Christian Pulisic, per esempio, è stato designato per agire da trequartista di sinistra. Dopo aver giocato come esterno per gran parte della carriera e più recentemente come seconda punta, questo nuovo ruolo gli permetterà di sfruttare al meglio la sua capacità di muoversi tra le linee e attaccare gli spazi intermedi.

Sulla trequarti, una nuova dimensione tattica attende anche Christopher Nkunku. La sua versatilità lo ha portato a ricoprire diverse posizioni in attacco, da esterno a falso nove. Nel nuovo sistema di Amorim, sarà chiamato a giocare alle spalle di un centravanti di ruolo, offrendo imprevedibilità e qualità tecniche al fianco dell’altro trequartista.

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