Milan, Amorim dopo l’Inter: ‘Serve più possesso palla’

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Cronache sport calcio
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Le amichevoli estive spesso mostrano squadre a due facce, specialmente per un gruppo che sta assimilando una nuova guida tecnica e una nuova identità tattica. Il Milan di Rúben Amorim ne ha dato un esempio nel derby contro l’Inter: nei primi venti minuti si sono visti i principi su cui sta lavorando l’allenatore, come verticalità, pressione organizzata e reparti corti.

Successivamente, la squadra ha attraversato una fase di maggiore difficoltà, mostrando passività e una ridotta capacità di reazione. Una dinamica considerata normale in questa fase della preparazione, ma con l’inizio della stagione ufficiale ormai vicino, il tempo per gli esperimenti comincia a stringere.

Il tecnico portoghese ha utilizzato la partita per dare minutaggio alla rosa e proseguire le sue valutazioni, con l’obiettivo di definire al più presto il gruppo di giocatori su cui puntare. “È stato importante non aver perso”, ha dichiarato Amorim a fine gara, “ma la cosa più importante è migliorare come squadra. È stato un buon test, ma abbiamo bisogno di più partite per provare tutti i giocatori”.

L’allenatore ha analizzato le diverse fasi dell’incontro: “Abbiamo iniziato pressando molto bene, ma l’Inter ha grande esperienza e ha capito cosa stavamo facendo, mettendoci in difficoltà tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Mi sono piaciuti invece gli ultimi venti minuti”.

Tra gli aspetti positivi evidenziati, c’è la ricerca di un gioco rapido. “Penso si veda come proviamo a muovere velocemente il pallone”, ha spiegato il tecnico. “Stiamo cercando di costruire molto da dietro, ma con meno rischi rispetto alla partita contro il Celtic. È stata una buona prova anche dal punto di vista fisico, sebbene possiamo migliorare ancora tanto”.

La principale area di miglioramento, secondo Amorim, riguarda la gestione della palla. “Dobbiamo migliorare in tutto, soprattutto con il pallone. Se avremo più possesso, soffriremo di meno. Ma è un aspetto che richiede tempo e su cui dobbiamo lavorare molto”.

Riguardo ai singoli, e in particolare a Rafael Leão, l’allenatore ha mantenuto un focus collettivo. “Se sei un giocatore del Milan, sei fortunato e devi divertirti. Lui si sta divertendo, ma è un giocatore della squadra. Ha aiutato il gruppo e questo è importante, perché il focus è sul collettivo”.

Infine, Amorim ha sottolineato l’importanza di onorare la grande storia del club per guardare al futuro. “L’unico modo per essere all’altezza della tradizione è fare le cose bene e riportare il nostro club dove merita di stare”.

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