Milan, acquisti record ma le cessioni sono ferme

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Cronache sport calcio
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Il mercato estivo del Milan ha presentato finora uno scenario anomalo. La società ha investito oltre 100 milioni di euro per giocatori come Ramos e Gila, ma non ha ancora registrato una singola cessione, un fatto inedito nell’ultimo decennio. Questa situazione ha portato la rosa a contare 33 elementi, ben al di sopra del limite di 25 richiesto per le liste ufficiali.

A differenza delle estati passate, in cui a questo punto si erano già concretizzate vendite importanti, la casella delle uscite resta vuota. Sebbene anche altri club stiano faticando a vendere, nel caso del Milan le cause sono specifiche e molteplici.

Una delle ragioni principali è la volontà del nuovo tecnico, Ruben Amorim, che ha deciso di prendersi tempo per valutare l’intera rosa. Ha offerto una nuova possibilità a giocatori che sembravano destinati a partire, come Chukwueze e Loftus-Cheek, e ha confermato la fiducia in giovani come Camarda.

Questa strategia ha avuto un impatto diretto sulle trattative. La negoziazione per la cessione di Pervis Estupinan, per esempio, sarebbe stata congelata proprio su indicazione dell’allenatore. Le prossime amichevoli internazionali offriranno indicazioni più precise sulle sue scelte definitive.

Un altro fattore determinante riguarda il nuovo assetto dirigenziale. La proprietà si è affidata a figure con forte specializzazione nello scouting e nell’analisi dei dati, come Almstadt e Gardiner. Si tratta di professionisti molto abili nell’individuare talenti tramite algoritmi e analisi numeriche.

Tuttavia, questo gruppo di lavoro possiede un’esperienza più limitata nelle complesse negoziazioni necessarie per piazzare i giocatori sul mercato. Questa dinamica contribuisce a spiegare l’attuale fase di stallo delle operazioni in uscita.

Per completare la squadra mancano ancora almeno un difensore e un trequartista, ma senza entrate dalle cessioni sarà complicato procedere con altri acquisti. Alcuni giocatori sono ai margini, come Bondo e Gimenez, mentre per Bennacer si va verso una risoluzione contrattuale. Finora, gli unici incassi sono arrivati dai riscatti esercitati da altri club.

Tutto potrebbe sbloccarsi con il futuro di Leao. Sebbene il mercato intorno a lui non si sia ancora mosso, una sua eventuale partenza potrebbe innescare un effetto domino, riattivando le operazioni in entrata e in uscita e ridisegnando le strategie del club.

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