Antognoni dice no alla Fiorentina per il centenario

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Cronache sport calcio
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Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, ha esteso un invito pubblico a Giancarlo Antognoni per la festa del Centenario del club, ma la storica frattura tra la società e la sua leggenda non accenna a ricomporsi. Un gesto di grande valore simbolico, come il ritiro della maglia numero 10, non sembra per ora sufficiente a sanare le incomprensioni nate nel 2021.

In vista delle celebrazioni per i 100 anni della Fiorentina, in programma il 29 agosto, il presidente Commisso ha annunciato il suo arrivo in città e ha svelato una delle iniziative principali della serata, dedicata proprio all’ex capitano. “Nella storia della Fiorentina, c’è un nome che appartiene a tutti noi ed è quello di Antognoni. Non è semplicemente un grande campione. Giancarlo è la Fiorentina”, ha dichiarato il presidente, presentando l’omaggio.

L’iniziativa prevede il ritiro della maglia numero 10 per la stagione 2026/27, quella che coinciderà con il centesimo anniversario del club. Un assist diretto all’ex bandiera per cercare di porre fine a una lunga querelle. Commisso ha espresso chiaramente il desiderio di avere Antognoni al centro della serata per celebrare il suo ruolo iconico.

Tuttavia, questo tentativo di riavvicinamento non pare aver modificato la posizione di Antognoni. L’ex calciatore aveva già manifestato l’intenzione di non prendere parte all’evento allo stadio Artemio Franchi e, al momento, la sua decisione appare irremovibile. Sebbene manchi ancora un annuncio ufficiale e definitivo, le speranze di vederlo alla festa si affievoliscono. I tifosi, legati sia ai colori viola sia alla loro “leggenda”, continuano a sperare che i rapporti possano ricomporsi in tempo per la storica celebrazione.

La rottura tra la società viola e il suo simbolo risale all’estate del 2021. Dopo aver trascorso oltre quattro anni in dirigenza, un ritorno fortemente voluto nel 2017 sotto la proprietà dei Della Valle e proseguito nel primo biennio della gestione Commisso, Antognoni ha deciso di lasciare il club. La causa della separazione è stata la proposta di un nuovo ruolo, quello di direttore tecnico del settore giovanile, che non ha trovato il suo gradimento.

Antognoni ha considerato la nuova posizione un passo indietro rispetto al suo precedente incarico, un ridimensionamento professionale che non gli avrebbe più permesso di seguire da vicino le dinamiche della prima squadra. Questa divergenza di vedute ha portato alla sofferta decisione di interrompere la collaborazione, un legame che nemmeno l’importante traguardo del Centenario sembra finora in grado di ricucire.

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