La Juventus ha concluso la sua tournée con una nota positiva, superando il Chelsea in amichevole con il risultato di 1-0. Al di là del punteggio, a soddisfare il tecnico Luciano Spalletti è stata soprattutto la prestazione e l’atteggiamento mostrato dalla squadra contro un avversario di alto livello. Un test significativo che ha offerto indicazioni importanti sul percorso di crescita del gruppo bianconero.
Al termine della partita, l’allenatore ha analizzato la gara, sottolineando la capacità dei suoi uomini di non disunirsi nei momenti di difficoltà. “Sono test che ti raccontano quello che è il percorso”, ha spiegato Spalletti. “Il fatto che siamo stati sempre squadra durante la partita, anche quando abbiamo sofferto, è un buon segnale. Per noi è stato importante non aver piegato la schiena di fronte alle situazioni di pericolo create da un avversario di livello top”.
La solidità difensiva si conferma un punto di forza di questo precampionato: la Juventus non ha ancora subito gol dall’inizio della preparazione. Sebbene l’allenatore abbia definito questi risultati come “calcio d’agosto”, il dato rimane un’iniezione di fiducia. “Tutta la squadra è stata molto attiva e vicina al pallone, questo è l’atteggiamento giusto”, ha aggiunto il tecnico, elogiando la compattezza e la proattività del collettivo.
La serata ha regalato segnali incoraggianti anche dai singoli, a partire da Kenan Yildiz, tornato in campo dopo alcuni problemi fisici. Il giovane talento ha fornito l’assist per il gol decisivo di Zhegrova, ma la notizia più importante per Spalletti è un’altra. “Per noi è un calciatore importantissimo”, ha dichiarato. “La cosa che ci fa più piacere è che non avverta più dolore. Stiamo seguendo una scaletta di lavoro per averlo al meglio il prima possibile”.
Spazio anche per un commento sul match-winner, Zhegrova. Pur contento per la rete, l’allenatore ha voluto porre l’accento sull’importanza della continuità all’interno dei novanta minuti. “Il gol fa piacere a chiunque, ma la prestazione è la cosa che conta di più. Ha fatto bene, ha fatto vedere le sue capacità”.
Menzione positiva anche per Kelly, il cui impatto a gara in corso non è passato inosservato. “Anche Kelly ha fatto due cambi di gioco belli”, ha evidenziato Spalletti, cogliendo l’occasione per una riflessione più ampia sulla professionalità: “Il calciatore è una razza, quando lo sei devi andare tutti i giorni a pensare cosa mettere per ottenere qualcosa in più”.
Infine, una battuta inevitabile sul calciomercato, tema su cui il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, mostrando piena fiducia nell’operato della dirigenza. “Sono la persona meno indicata per parlare di queste cose. Con la società ho un buonissimo rapporto, abbiamo già parlato e condiviso le strategie, e vedo che stanno lavorando”.
Le parole del tecnico bianconero disegnano quindi un quadro di cauto ottimismo, con la consapevolezza che la strada è ancora lunga ma che le basi per costruire una squadra solida e competitiva sono state gettate.









