Milan, Camarda non convince: serve un vice per Ramos

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Cronache Mercato
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Le amichevoli estive, pur con il loro valore relativo, hanno lasciato spunti di riflessione importanti per la dirigenza rossonera. Tra le criticità emerse nelle partite disputate contro Inter e Chelsea, spicca in particolare quella legata al reparto degli attaccanti, che dovranno fare da supporto al titolare Gonçalo Ramos.

Una prima indicazione è arrivata dalla gestione di Andrej Kostic. Il giovane centravanti montenegrino non ha disputato nemmeno un minuto nel derby ed è rientrato anticipatamente a Milano per aggregarsi alla squadra di Milan Futuro. Sebbene parlare di bocciatura sia eccessivo, il segnale inviato dalla società è apparso chiaro: il giocatore non è ancora ritenuto pronto per competere ai massimi livelli con la prima squadra.

Il caso più discusso riguarda però Francesco Camarda. Schierato titolare sia contro l’Inter che contro il Chelsea, il suo rendimento è stato simile in entrambe le occasioni, con pochi palloni giocabili e una netta difficoltà nei duelli fisici. Il classe 2008 ha mostrato di essere ancora acerbo per affrontare avversari di tale caratura, più maturi dal punto di vista fisico e dell’esperienza. La sua prestazione ha sollevato interrogativi sulla sua gestione.

Credere nei giovani è una strategia fondamentale, ma è altrettanto cruciale costruire un percorso di valorizzazione adeguato. Per Camarda si è aperto un dibattito interno: potrebbe essere più proficuo un prestito, seguendo un modello simile a quello di Pio Esposito. Un’esperienza in una squadra di alta classifica in Serie B o in una formazione tranquilla di Serie A gli permetterebbe di accumulare minuti e consapevolezza, per poi tornare più forte tra uno o due anni. Al momento, non sembra in grado di sostenere il peso dell’attacco di una grande squadra.

L’opzione alternativa, Santiago Gimenez, appare sempre più defilata. L’attaccante sta lavorando a Milanello per recuperare da un problema alla caviglia che lo affligge da mesi, ma il club non sembra più puntare su di lui. Prova ne è il fatto che il suo cartellino è stato offerto a Porto e Lazio, le due società che avevano manifestato un certo interesse in passato.

Di fronte a questo scenario, la dirigenza dovrà prendere una decisione strategica. Una possibilità è tornare sul mercato per fornire al tecnico Amorim un’alternativa affidabile a Ramos, con il nazionale svizzero Breel Embolo del Rennes che è stato proposto. L’altra via è confermare la fiducia in Camarda come vice-principale, accettando i rischi legati alla sua giovane età e alla sua attuale fase di sviluppo.

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