Un’iniziativa di beneficenza ha registrato un nuovo primato nel mondo della Formula 1. Un casco, nato dalla collaborazione con Disney e mai indossato in pista, è stato venduto all’asta per la cifra record di 151.000 sterline, equivalenti a oltre 175.000 euro. L’oggetto non è un cimelio storico legato a un campione del passato, ma un pezzo di design creato per scopi filantropici.
L’intero ricavato dell’asta pubblica sarà devoluto a Make-A-Wish International, un’organizzazione che si occupa di esaudire i desideri di bambini affetti da gravi patologie in tutto il mondo. L’operazione fa parte del progetto “Fuel Magic”, una partnership tra Formula 1 e Disney che è diventata operativa quest’anno.
Il valore eccezionale del casco deriva principalmente dalle firme apposte sulla sua superficie. Durante il weekend del Gran Premio di Silverstone, ben 20 piloti dell’attuale griglia di partenza hanno autografato l’oggetto, rendendolo un pezzo da collezione unico. Tra le firme spiccano quelle dei ferraristi Charles Leclerc e Lewis Hamilton, del campione del mondo Max Verstappen, di Lando Norris e di George Russell.
Il design del casco è stato curato da Bell Racing, seguendo un’idea di Bret Iwan, voce ufficiale di Topolino, con la direzione creativa di Bobby Kim, direttore di Disney Consumer Products. Come riportato sul basamento espositivo, ne sono state prodotte solo due copie. La prima, autografata, è quella venduta all’asta, mentre la seconda sarà esposta in California dal 14 al 16 agosto durante l’evento D23: The Ultimate Disney Fan Event ad Anaheim.
F1 Authentics, la piattaforma ufficiale che gestisce la vendita di memorabilia della Formula 1, ha confermato il nuovo record. Il prezzo di vendita ha superato di gran lunga i precedenti primati: la tuta indossata da Max Verstappen nel Gran Premio del Canada 2023, venduta per 112.000 sterline, e il casco utilizzato da Alexander Albon a Singapore nel 2022, che aveva raggiunto le 84.000 sterline.
La notizia ha generato stupore tra gli appassionati, proprio perché il valore dell’oggetto non deriva dal suo utilizzo in gara. A differenza dei cimeli che hanno fatto la storia dello sport, questo casco deve il suo prezzo record esclusivamente al nobile scopo dell’iniziativa e al prestigio delle firme dei più grandi piloti contemporanei.





