Milan attende Maignan e Rabiot: rientro posticipato

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Cronache sport calcio
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Mike Maignan e Adrien Rabiot saranno gli ultimi giocatori del Milan a rientrare dalle vacanze. Il loro arrivo a Milanello è previsto per domenica, a soli sette giorni dalla prima partita di campionato contro il Torino.

La decisione di concedere un permesso extra è stata presa dal tecnico Amorim e avallata dalla società. La linea ufficiale è chiara: entrambi sono considerati fondamentali e hanno affrontato una stagione e un Mondiale molto dispendiosi sul piano fisico e mentale, conclusi con una delusione.

La scelta ha comunque generato discussioni, poiché la quasi totalità dei giocatori francesi convocati da Deschamps per la Coppa del Mondo ha già ripreso gli allenamenti. Tra i pochi ancora in ferie, oltre ai due rossoneri, figurano Dayot Upamecano e Michael Olise, che raggiungeranno il Bayern Monaco nel weekend e rischiano di saltare la Supercoppa di Germania. Altri grandi nomi, come Kylian Mbappé o i nazionali del Paris Saint-Germain, sono invece già pienamente operativi.

Il tecnico Amorim e il suo staff avranno quindi a disposizione una sola settimana per valutare le condizioni atletiche di Maignan e Rabiot. La loro presenza per la trasferta di Torino non è scontata e dipenderà interamente dalle risposte che daranno durante le sessioni di allenamento a Carnago.

L’assenza del portiere francese sarebbe particolarmente problematica. Anche il suo vice, Pietro Terracciano, non è al meglio della forma e, in caso di doppio forfait, potrebbe toccare al giovane Torriani esordire in Serie A, una situazione che il club preferirebbe evitare per la prima di campionato.

Oltre all’aspetto fisico, a preoccupare l’ambiente rossonero è soprattutto lo stato d’animo di Mike Maignan. Il portiere sta vivendo un periodo complesso, segnato da un finale di stagione deludente e da un umore che appare lontano da quello dei giorni migliori. Dopo la firma sul rinnovo fino al 2031, le aspettative erano diverse.

Dal termine del campionato, Maignan ha parlato pubblicamente una sola volta, durante il Mondiale, chiedendo esplicitamente di non ricevere domande sul Milan. Un altro segnale, interpretato da molti come un indizio di malumore, è stata la cancellazione di tutte le foto dal suo profilo social, incluse quelle con la maglia rossonera.

Nonostante questi segnali, da via Aldo Rossi non sono arrivate richieste di cessione da parte del giocatore, che il club continua a ritenere un pilastro incedibile. Per Rabiot, invece, Amorim ha già in mente un impiego tattico preciso, anche come trequartista. L’umore con cui Maignan si presenterà a Milanello resta la principale incognita per i tifosi.

Al momento, nessuna big europea sembra essere alla ricerca di un portiere titolare. Un’eventuale cessione, non desiderata dal Milan, richiederebbe comunque un’offerta economica molto importante. Si è parlato di un interesse dell’Al Nassr, ma non è certo che il giocatore accetterebbe un trasferimento in Arabia Saudita.

La questione verrà probabilmente discussa nel prossimo incontro tra la dirigenza, con Cardinale e Amorim, per definire le strategie di mercato in entrata e in uscita. La speranza del Milan è che il legame con il club e il nuovo progetto tecnico possano riconquistare pienamente il portiere, figura chiave per le ambizioni della squadra.

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