Milan, dubbi di formazione per l’esordio col Torino

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Cronache sport calcio
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A dieci giorni dal debutto in campionato, previsto in casa del Torino, il tecnico del Milan Ruben Amorim si trova a gestire una rosa ancora troppo numerosa e con diversi dubbi di formazione. Il materiale umano a disposizione presenta incertezze che richiedono rinforzi mirati, possibili solo dopo aver completato le necessarie cessioni.

Per fare il punto sul mercato è arrivato a Milanello il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, che ha in programma un vertice con i suoi collaboratori e con l’allenatore. Cardinale assisterà anche all’esordio in campionato dalla tribuna. Un test fondamentale per delineare la squadra sarà l’amichevole di sabato a Breslavia contro il Manchester United.

Il primo nodo da sciogliere riguarda la porta. Mike Maignan tornerà dalle vacanze a una settimana esatta dalla trasferta piemontese e la sua titolarità non è scontata. Il portiere ha seguito un piano di lavoro personalizzato, ma lo staff tecnico dovrà valutarne attentamente le condizioni atletiche.

Se Maignan dovesse ricevere un responso positivo, scenderà in campo dal primo minuto. In caso contrario, lo sostituirà Torriani, dato che Pietro Terracciano ha ripreso solo di recente gli allenamenti dopo un infortunio. Nei prossimi giorni, Cardinale e Amorim parleranno direttamente con Maignan per fare il punto sulla situazione.

In difesa, il reparto a tre dovrebbe vedere sicuri del posto Gabbia e Pavlovic. Restano invece da valutare le condizioni di Gila, rientrato in anticipo dalla tournée per recuperare da un risentimento muscolare. Il difensore spagnolo ha ripreso a lavorare parzialmente con i compagni e si deciderà se testarlo già nell’amichevole di sabato o procedere con cautela in vista della partita contro il Torino.

Anche a centrocampo le incertezze non mancano, soprattutto sulla fascia destra. Finora Amorim ha dato fiducia a Chukwueze, provandolo in una posizione più arretrata per valutarne l’adattabilità alla doppia fase. Se l’esterno nigeriano dovesse giocare, Saelemaekers verrebbe impiegato a sinistra; altrimenti, il belga si sposterebbe a destra, lasciando la corsia mancina a uno tra Estupinan e Bartesaghi.

Al centro della mediana, la titolarità di Modric appare probabile, ma resta da definire il suo partner. Rabiot avrà a disposizione solo una settimana di lavoro con il gruppo, mentre Fofana è in uscita e Ricci è stato condizionato da una tonsillite. In questo scenario, crescono le quotazioni di Jashari, con Musah come principale alternativa.

Nel reparto offensivo, l’impiego di Gonçalo Ramos dal primo minuto è dato per certo. I dubbi riguardano i due trequartisti che lo supporteranno. Nkunku punta a una maglia da titolare, mentre per l’altra posizione è aperto un ballottaggio tra Loftus-Cheek e Leao, due profili molto diversi. La situazione di Leao è inoltre legata a possibili sviluppi di mercato. Infine, Pulisic ha iniziato il suo graduale rientro in gruppo, ma avrà bisogno di tempo per ritrovare la condizione ottimale.

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