In vista dell’esordio in campionato, la Juventus ha disputato l’ultimo impegno amichevole all’Allianz Stadium. La sfida in famiglia contro la formazione Next Gen, che ha sostituito il tradizionale appuntamento di Villar Perosa, ha rappresentato un’occasione per la squadra di Luciano Spalletti di riabbracciare i propri tifosi.
Il tecnico ha però riservato alcune sorprese nella lista dei convocati. In concomitanza con la definizione della trattativa per l’arrivo in prestito con diritto di riscatto di Guglielmo Vicario dal Tottenham, l’allenatore ha di fatto spinto Michele Di Gregorio ai margini della rosa. L’ex portiere del Monza non ha preso parte al test amichevole, ufficialmente a causa di un’indisposizione.
Le voci di mercato lo hanno accostato in passato a club come Besiktas, Valencia, Olympique Marsiglia e a un ritorno a Monza. Complici le prestazioni deludenti nel precampionato, Di Gregorio è finito nel mirino della critica e, con l’arrivo di un nuovo portiere e la permanenza di Mattia Perin, per lui si potrebbero riaprire le porte di una cessione. Il suo contratto scadrà a giugno 2029.
Un altro giocatore indiziato a lasciare la squadra è l’attaccante Jonathan David. Anche lui non è stato incluso nella lista dei convocati per la partita contro la Juventus Next Gen, un’indicazione netta sulla sua posizione nel progetto tecnico. Rientrato in gruppo dopo gli impegni con la nazionale canadese, il classe 2000 non ha convinto nelle amichevoli disputate, venendo sostituito dopo appena trenta minuti nella sfida contro il Chelsea.
Dopo aver già inserito in rosa Jeff Ekhator e Randal Kolo Muani, Spalletti vorrebbe un ulteriore rinforzo in attacco. Il nome più autorevole è quello di Joshua Zirkzee del Manchester United, che potrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Un eventuale assalto al calciatore olandese sarà però possibile solo in caso di partenza di David. L’attaccante, arrivato nell’estate del 2025 a parametro zero dal Lille, ha comportato costi per 12,5 milioni di euro di oneri accessori e percepisce un ingaggio da 6 milioni netti, con un contratto fino al 2030.
Nelle ultime settimane di trattative, la Juventus cercherà di individuare una nuova destinazione per la punta. Il giocatore, da parte sua, finora ha espresso il desiderio di giocarsi le sue carte per riscattare una prima stagione deludente in Italia, conclusa con sole 6 reti in 35 presenze in Serie A.





