Maignan e Rabiot al Milan: il rientro dopo le tensioni

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Cronache sport calcio
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Mike Maignan e Adrien Rabiot hanno ripreso gli allenamenti a Milanello. Si chiude così un periodo segnato da polemiche legate alle loro vacanze prolungate, concesse dopo gli impegni nel Mondiale con la nazionale francese.

L’assenza dei due giocatori ha infatti scatenato il malcontento di una parte della tifoseria, che ha criticato la scelta di rientrare più tardi rispetto ad altri colleghi reduci dalla competizione. Le critiche hanno colpito in particolar modo Maignan, da cui, in virtù del suo ruolo di capitano, ci si attendeva un segnale diverso. Il portiere ha risposto indirettamente attraverso i social media, rompendo un lungo silenzio con un post che alludeva all’inevitabilità dei giudizi esterni.

A porre fine alle discussioni è intervenuto il nuovo allenatore Rúben Amorim. Dopo l’amichevole vinta per 4-2 contro il Manchester United, il tecnico ha chiarito pubblicamente che la decisione di concedere riposo aggiuntivo è stata una sua precisa scelta. L’obiettivo, ha spiegato, era quello di permettere a entrambi il miglior recupero fisico e mentale possibile.

Archiviate le polemiche, ora l’attenzione del club è rivolta al futuro. Nei prossimi giorni è previsto un incontro decisivo tra i due giocatori francesi e il proprietario Gerry Cardinale, che farà visita a Milanello. Il colloquio servirà a confermare la piena adesione e la motivazione di Maignan e Rabiot nel nuovo progetto tecnico rossonero, che ha visto un profondo rinnovamento e l’arrivo di tre nuovi acquisti.

Sul piano sportivo, Amorim sta già pianificando il loro reinserimento in squadra. Il tecnico considera entrambi elementi fondamentali e ha bisogno di averli al massimo della forma. Le indicazioni per la prossima partita di campionato contro il Torino sono già chiare: Maignan dovrebbe riprendere il suo posto da titolare tra i pali.

Per Rabiot, invece, il percorso sarà più graduale. Una sola settimana di allenamento non è ritenuta sufficiente per affrontare dal primo minuto una partita in un ruolo dispendioso come il suo. È quindi probabile che il centrocampista inizi dalla panchina, anche alla luce delle buone indicazioni fornite dalla coppia formata da Modric e Jashari. Amorim, tuttavia, ha già in mente di utilizzare la sua duttilità, impiegandolo sia in mediana che come trequartista nel corso della stagione.

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