Milan, la rivoluzione di Amorim: chiesti sei rinforzi

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Cronache Mercato
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Settimana decisiva in casa Milan per definire le strategie di mercato. È in programma un nuovo summit tra la proprietà, rappresentata da Gerry Cardinale, e l’allenatore Ruben Amorim. L’incontro servirà a pianificare gli ultimi colpi da mettere a segno prima della chiusura della sessione estiva, fissata per il 31 agosto.

Durante il precedente colloquio, il tecnico portoghese ha presentato una visione chiara del suo progetto. Oltre a indicare i giocatori non più considerati centrali, tra cui figurano i nomi di Tomori, Odogu, Fofana e Nkunku, ha avanzato una richiesta precisa: l’innesto di cinque o sei rinforzi per rendere la rosa competitiva su tutti i fronti. Sebbene sia difficile che la dirigenza possa accontentare completamente la richiesta, il club ha manifestato l’intenzione di operare in modo significativo per consegnargli una squadra il più possibile vicina alle sue idee.

La priorità assoluta è l’acquisto di un trequartista, un fantasista capace di agire alle spalle della punta e di garantire creatività alla manovra offensiva. Sfumato l’obiettivo Karetsas, che ha preferito trasferirsi al Borussia Dortmund, le attenzioni si sono concentrate su Nwaneri dell’Arsenal. Un primo tentativo basato su un prestito con diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro è stato respinto dal club inglese.

Il Milan non ha però abbandonato la pista e potrebbe tornare alla carica nei prossimi giorni, proponendo una formula differente che possa convincere i Gunners, orientati a una cessione a titolo definitivo per monetizzare.

Per il reparto difensivo, la ricerca si concentra su un centrale abile nell’impostazione del gioco. Il profilo più apprezzato è quello di Tiago Gabriel, difensore portoghese di 21 anni in forza al Lecce. Il club salentino valuta il suo cartellino tra i 25 e i 30 milioni di euro, una cifra ritenuta eccessiva dai rossoneri. Per questo, si sta lavorando per abbassare le pretese economiche inserendo nell’operazione contropartite tecniche come il centrocampista Bondo o il difensore Terracciano.

Sulla trattativa pesa però la forte concorrenza dalla Premier League, con Bournemouth, Brentford e soprattutto il Crystal Palace molto interessati al giocatore dopo la cessione di Lacroix.

Infine, per rinforzare le corsie esterne, si valuta con attenzione il profilo di Nicola Zalewski, esterno classe 2002 di proprietà dell’Atalanta. Il giocatore polacco, in grado di agire su entrambe le fasce, ha perso la titolarità a Bergamo per scelte tattiche del nuovo allenatore Sarri e potrebbe quindi lasciare il club dopo solo un anno. Altri nomi accostati al Milan, come Dodò della Fiorentina e Nuno Tavares della Lazio, rimangono al momento in secondo piano, ma non sono da escludere sorprese nelle fasi finali del mercato.

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