Pio Esposito aveva chiuso la scorsa stagione con un bilancio positivo, segnando un gol all’ultima giornata di campionato contro il Bologna e mettendo a segno una doppietta con la Nazionale giovanile. In totale, ha realizzato 15 centri tra club e azzurri, confermando le ottime impressioni alla sua prima vera annata da protagonista in Serie A.
Queste prestazioni hanno consolidato la sua posizione al centro del progetto tecnico dell’Inter. Durante la preparazione estiva, ha sfruttato le assenze di alcuni compagni impegnati con le rispettive nazionali per ritagliarsi un ruolo da titolare. Alla prima di campionato contro il Monza, dovrebbe essere al fianco del “Toro” Martinez.
Le settimane del precampionato sono state quindi un’opportunità cruciale per l’attaccante per ritrovare la migliore condizione fisica. Ha partecipato a tutte le amichevoli estive, ma senza mai trovare la via della rete. Contro Karlsruher, Manchester City, Milan, Juventus e Betis, Esposito è sempre partito dal primo minuto, ma il suo bottino personale è rimasto a secco di gol, con un solo assist registrato.
Tuttavia, in casa Inter non è suonato alcun campanello d’allarme. Lo staff tecnico nerazzurro conosce bene le caratteristiche del giocatore: la sua imponente stazza fisica richiede un periodo di rodaggio più lungo rispetto ad altri per ritrovare brillantezza. Questo processo può essere accelerato solo attraverso allenamenti specifici e accumulando minuti di gioco.
Per questa ragione, l’allenatore Cristian Chivu ha insistito nel schierarlo costantemente come titolare. L’obiettivo primario era permettere a Esposito di lavorare intensamente sulla propria forma fisica in un contesto di gara. Inoltre, il suo contributo alla manovra della squadra è stato considerato fondamentale anche senza la marcatura personale.
L’ex attaccante dello Spezia ha dimostrato in più occasioni di essere un giocatore utile alla squadra anche quando non segna. Il suo lavoro di sponda per creare spazi per i compagni, la sua capacità di proteggere il pallone per far salire la squadra e la sua dedizione nel pressing sono elementi che lo staff tecnico apprezza molto.
A testimonianza della grande stima e della visione a lungo termine del club, si è aggiunta la questione del rinnovo del contratto. Da parte sia della società che del giocatore è sempre emersa la chiara volontà di proseguire il percorso insieme, estendendo un accordo già in essere e con una scadenza lontana, come segnale di reciproca riconoscenza.
Dopo alcune settimane di dialogo, la dirigenza nerazzurra e l’entourage di Pio Esposito hanno trovato la quadra definitiva. L’accordo, soddisfacente per tutte le parti coinvolte, prevede un prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2031. L’intesa include anche un significativo aumento dell’ingaggio, che si attesterà intorno ai 2,5 milioni di euro a stagione, a riprova della centralità dell’attaccante nel futuro dell’Inter.









