La Juventus ha definito l’ingaggio di Guglielmo Vicario, chiudendo una lunga e complessa ricerca per un portiere di alto profilo. Il club bianconero ha trovato l’intesa con il Tottenham per riportare in Italia l’estremo difensore classe 1996, che nelle prossime ore sosterrà le visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà alla sua nuova squadra.
L’operazione si è conclusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Questa formula consentirà alla dirigenza juventina di valutare il giocatore per un’intera stagione prima di decidere se procedere con l’investimento definitivo. La cifra per l’acquisto a titolo permanente è stata fissata a 10 milioni di euro, un importo considerato vantaggioso, specialmente se confrontato con i 18,5 milioni che gli Spurs avevano versato nelle casse dell’Empoli nell’estate del 2023.
Il percorso di Vicario è stato in costante ascesa. Dopo essersi affermato come uno dei migliori portieri della Serie A con la maglia dell’Empoli, ha affrontato con successo la sfida della Premier League, dove si è distinto per reattività tra i pali e leadership. La sua esperienza internazionale, che include la vittoria dell’Europa League nel 2025 e le convocazioni con la Nazionale italiana, lo rende un profilo ideale per le ambizioni del club torinese. Nelle ultime tre stagioni ha accumulato 117 presenze, subendo 170 gol e mantenendo la porta inviolata in 29 occasioni.
L’accordo per il suo trasferimento è maturato dopo che la Juventus aveva esplorato altre piste, rivelatesi poi impraticabili. I tentativi per Alisson Becker del Liverpool, Emiliano Martinez dell’Aston Villa e il giovane Zion Suzuki del Parma non sono andati a buon fine, spingendo i dirigenti a concentrare gli sforzi sul portiere italiano, ottenendo infine il via libera dal club londinese.
L’arrivo di Vicario a Torino apre inevitabilmente a un nuovo scenario per Michele Di Gregorio. Acquistato solo poche settimane fa dal Monza per 14,3 milioni di euro più bonus, il portiere classe 1997 è ora destinato alla partenza. La sua situazione è attentamente monitorata da diversi club.
Il Monza sogna un suo clamoroso ritorno in prestito, una soluzione che permetterebbe al giocatore di non perdere la continuità di rendimento. Anche l’Olympique Marsiglia ha mostrato un concreto interesse, essendo alla ricerca di un profilo affidabile per il campionato francese. La Juventus dovrà quindi trovare la sistemazione migliore per valorizzare un asset costato quasi 16 milioni, il cui futuro a Torino è apparso subito in bilico dopo l’affondo decisivo per il nuovo numero uno.







