Vuole mandare via l’inquilina, litiga con il compagno e gli spara: lite a Villa Literno finisce a fucilate

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L'ingresso di via Gallinelle a Villa Literno
L'ingresso di via Gallinelle a Villa Literno

VILLA LITERNO – Era a bordo della propria automobile quando un colpo di fucile è stato esploso nella sua direzione. La portiera anteriore sinistra ha fermato parte dei pallini, ma alcuni, passando attraverso il finestrino aperto e rimbalzando, hanno raggiunto l’uomo al gomito e allo zigomo. È quanto accaduto in via Gallinelle, al civico 64, a Villa Literno, dove i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato Enrico Fabozzi, 70enne, per il reato di tentato omicidio. Alla base della lite ci sarebbe stata una questione legata all’appartamento di Fabozzi nel quale viveva la compagna della vittima. Il 70enne voleva che la donna lasciasse l’abitazione e da questa situazione sarebbe nato il diverbio con il compagno di lei. Fabozzi e la vittima non si conoscevano. Il 70enne conosceva soltanto la donna che viveva nel suo appartamento. Sarebbe stato dunque il contrasto relativo alla permanenza della donna nella casa a provocare la lite poi culminata nell’esplosione del colpo.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, Fabozzi avrebbe utilizzato, da una distanza considerevole, un fucile semiautomatico calibro 12, legalmente detenuto, sparando in direzione del 50enne, che si trovava all’interno della propria autovettura. Il colpo ha impattato contro la portiera anteriore sinistra senza perforarla. Attraverso il finestrino aperto, tuttavia, i pallini hanno colpito di rimbalzo la vittima, ferendola al gomito sinistro e alla regione zigomatica sinistra. La vittima è stata soccorsa e trasportata all’ospedale ‘Pineta Grande’ di Castel Volturno. Dopo le cure, l’uomo è stato dimesso con una prognosi di sette giorni, salvo complicazioni.

I carabinieri hanno sottoposto a sequestro penale il fucile semiautomatico, insieme a una cartuccia e al bossolo della cartuccia esplosa con piombo spezzato numero 10. È stata inoltre sequestrata in via cautelare una pistola calibro 9×21, insieme a cinquanta cartucce per pistola e a numerose cartucce da caccia calibro 12. Le armi e le munizioni erano legalmente detenute da Fabozzi, ma la pistola e le altre cartucce non sono state utilizzate nell’episodio. Sul posto è intervenuto il personale della Sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casal di Principe per il sopralluogo, i rilievi tecnici e l’accertamento mediante stub. Informata dell’accaduto, la Procura di Napoli Nord ha disposto il trasferimento dell’arrestato nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa del giudizio di convalida. La responsabilità dell’arrestato dovrà essere accertata nel corso del procedimento e con una sentenza definitiva. Fabozzi è da ritenere innocente fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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