L’Inter ha concluso l’operazione per portare a Milano il suo nuovo rinforzo per la linea mediana. Dopo un corteggiamento iniziato lo scorso gennaio, la dirigenza nerazzurra ha finalmente raggiunto un accordo con il Liverpool per il trasferimento di Curtis Jones. Il calciatore inglese lascerà l’Inghilterra per approdare in Italia, dove svolgerà le consuete visite mediche prima di rendere ufficiale il suo passaggio alla corte di Simone Inzaghi.
L’attesa è stata lunga e le trattative complesse, ma la determinazione del club milanese ha avuto la meglio. Il centrocampista classe 2001 era stato identificato come il profilo ideale per aggiungere qualità, dinamismo e capacità di inserimento a un reparto già solido, completando così il mosaico a disposizione del tecnico.
L’operazione non è stata un affare a basso costo per le casse nerazzurre, ma rappresenta un investimento mirato e strategico. L’Inter ha chiuso l’acquisto sulla base di una cifra complessiva di 30 milioni di euro, a cui si aggiungeranno altri 6 milioni legati a bonus di rendimento individuali e di squadra.
La cifra accontenta di fatto le richieste del Liverpool, che durante l’estate aveva abbassato le proprie pretese iniziali. A inizio trattative, infatti, i Reds chiedevano una somma vicina ai 40 milioni di euro, ma la volontà del giocatore di provare una nuova esperienza e la perseveranza della dirigenza interista hanno permesso di trovare un punto d’incontro vantaggioso.
Per quanto riguarda il contratto del giocatore, Curtis Jones firmerà un accordo di lunga durata che lo legherà all’Inter fino al 30 giugno 2031. Il vincolo quinquennale testimonia la fiducia della società nelle potenzialità del calciatore e la volontà di costruire un progetto a lungo termine, con lo stipendio netto annuale che si attesterà su 3,5 milioni di euro più bonus.
Ma quale sarà l’impatto di queste cifre sul bilancio del club? Analizzando i costi, la quota di ammortamento annuale del cartellino sarà pari a 6 milioni di euro. Questo valore è calcolato dividendo il costo fisso di 30 milioni per i cinque anni di contratto e rimarrà tale finché il valore del cartellino non varierà in base al raggiungimento dei bonus.
A questa cifra si deve aggiungere il costo dell’ingaggio lordo. Senza poter usufruire dei vantaggi fiscali del Decreto Crescita, il peso a bilancio dello stipendio sarà di circa 6,5 milioni di euro a stagione. Complessivamente, quindi, l’impatto annuale dell’operazione sui conti dell’Inter si attesterà intorno ai 12,5 milioni di euro: un investimento significativo ma ponderato.





