ALVIGNANO (CE) – Un coltello a serramanico pronto all’uso e una dose di hashish abilmente occultata nel pacchetto di sigarette. Si è concluso con una denuncia penale e una segnalazione amministrativa il controllo effettuato nella mattinata odierna, 21 agosto 2026, dai Carabinieri della Stazione di Alvignano, impegnati in un servizio di perlustrazione e controllo del territorio. A finire nei guai è stato un giovane, ospite di una comunità locale, fermato dai militari per accertamenti di routine.
L’operazione è scattata nelle immediate vicinanze di una struttura di accoglienza del comune dell’alto casertano, un’area monitorata con particolare attenzione dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e prevenire fenomeni di illegalità. I militari, durante il loro pattugliamento, hanno notato il giovane e hanno deciso di procedere a un’identificazione. L’atteggiamento forse incerto del ragazzo ha probabilmente indotto i Carabinieri ad approfondire la verifica, estendendola a una perquisizione personale che si è rivelata fruttuosa.
Dalle tasche del giovane è infatti spuntato un coltello a serramanico, un’arma bianca la cui detenzione ingiustificata al di fuori della propria abitazione costituisce reato. L’oggetto, immediatamente posto sotto sequestro, ha fatto scattare la denuncia a piede libero. Il ragazzo è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di *porto di armi od oggetti atti ad offendere*, un reato previsto e punito dall’articolo 4 della legge 110/1975.
Ma le sorprese non erano finite. Proseguendo con la perquisizione, i Carabinieri hanno ispezionato un pacchetto di sigarette che il giovane portava con sé. All’interno, nascosta tra il tabacco, è stata rinvenuta una piccola quantità di sostanza stupefacente. Le analisi speditive hanno confermato che si trattava di hashish, per un peso complessivo di 0,32 grammi. Sebbene la modica quantità abbia escluso l’ipotesi dello spaccio, la detenzione per uso personale non è priva di conseguenze. Per questa ragione, il giovane è stato anche segnalato formalmente alla Prefettura di Caserta quale assuntore di sostanze stupefacenti, come previsto dall’articolo 75 del Testo Unico sugli stupefacenti (D.P.R. 309/90).
Sia il coltello che la droga sono stati sequestrati e messi a disposizione delle autorità competenti per i successivi adempimenti. La posizione del giovane resta ora al vaglio della Procura della Repubblica, che coordinerà le indagini per fare piena luce sulla vicenda e valutare il contesto in cui sono maturate le condotte illecite. È fondamentale sottolineare che, allo stato attuale del procedimento, vige la presunzione di innocenza e che le eventuali responsabilità del ragazzo dovranno essere accertate nel corso di un futuro e auspicabile processo, nel pieno rispetto delle garanzie difensive previste dalla legge. L’episodio, intanto, riaccende i riflettori sull’importanza dei controlli capillari sul territorio come strumento fondamentale di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa.











