Mattia Perin è a un passo dal trasferirsi al Palermo, lasciando la Juventus dopo anni di servizio come affidabile vice. L’operazione, ormai definita nei dettagli, rappresenta un punto di svolta sia per il portiere che per le strategie di mercato del club bianconero.
Per l’ex portiere del Genoa si tratta di un’opportunità irrinunciabile. Il Palermo, guidato da Filippo Inzaghi, ha costruito una squadra con l’obiettivo dichiarato della promozione in Serie A e ha individuato in Perin il profilo d’esperienza ideale per blindare la porta. La società rosanero ha messo sul piatto un contratto pluriennale, un biennale con opzione di rinnovo automatico in caso di ritorno nella massima serie, garantendogli quel ruolo da protagonista che a Torino non poteva più avere.
La sua situazione con la Juventus, infatti, era diventata precaria. Con un solo anno residuo di contratto e senza concrete prospettive di rinnovo, il portiere ha visto nel progetto siciliano la scelta migliore per il suo futuro. La Juventus, dal canto suo, si preparava già a una revisione del reparto portieri e ha accolto con favore l’interesse del club di Serie B.
La cessione di Perin assume un valore strategico fondamentale per le casse della Juventus. L’operazione permetterà al club di liberare risorse economiche preziose, da reinvestire immediatamente sul mercato in entrata. Nello specifico, la dirigenza bianconera potrà ora disporre del margine necessario per formulare una nuova e più convincente offerta per il centrocampista Franck Kessié.
L’uscita del portiere genererà un risparmio di circa due milioni di euro sull’ingaggio, che si andranno a sommare ai sei milioni già liberati dalla recente cessione di Arthur. Questo tesoretto consentirà alla Juventus di rilanciare con forza per il mediano, considerato un obiettivo primario dal tecnico Luciano Spalletti per rinforzare la linea mediana della squadra.
L’addio di Perin non sarà un caso isolato. La manovra rientra in un più ampio disegno di ristrutturazione del parco portieri, che potrebbe includere anche la cessione di Michele Di Gregorio. Una volta completato questo complesso puzzle, la Juventus si ritroverà con un reparto rinnovato e, soprattutto, con un budget incrementato per puntare a innesti di alto livello in altri settori del campo. Nelle ultime ore sono stati compiuti i passi decisivi: Perin si avvicina al Palermo, e la Juventus vede concretizzarsi la possibilità di sferrare l’assalto finale a Kessié.






