Juventus, promosso in prima squadra il portiere Radu

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Cronache sport calcio
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Una settimana che ha impresso un’accelerazione improvvisa alla carriera del giovane Riccardo Radu. Il portiere, classe 2007, ha ricevuto la convocazione in prima squadra per la partita contro il Frosinone, coronando giorni intensi e ricchi di soddisfazioni. La sua ascesa è stata spinta da prestazioni convincenti e da dinamiche di mercato favorevoli.

In pochi giorni, Radu ha prima brillato nell’amichevole interna contro la Juventus Next Gen, distinguendosi con parate decisive, e poi ha ufficializzato il rinnovo del suo contratto con il club fino al 2028. La convocazione rappresenta il culmine di questo percorso, una conseguenza diretta delle imminenti cessioni che stanno ridisegnando la gerarchia dei portieri bianconeri.

La Juventus sta infatti definendo le uscite di Mattia Perin, destinato al Palermo, e segue l’evoluzione della trattativa che potrebbe portare Michele Di Gregorio al Bournemouth. Questi movimenti hanno creato uno spazio che il club ha deciso di riempire puntando su un talento cresciuto in casa, offrendo a Radu un’opportunità significativa.

Per il giovane portiere si tratterà della seconda presenza in panchina in Serie A, dopo quella maturata nella trasferta di Bergamo circa quattro mesi fa, quando fu chiamato a completare il reparto a causa di un infortunio.

Nato a Torino da una famiglia di origini romene, Radu non ha iniziato la sua carriera tra i pali. I suoi primi passi nel mondo del calcio, mossi nella scuola della Sisport, lo vedevano impegnato come attaccante esterno. La svolta è arrivata in modo del tutto casuale, come spesso accade nelle storie di sport.

Durante una partita, l’infortunio del portiere titolare lasciò la squadra senza un numero uno. Fu proprio Radu, con un gesto di coraggio, a proporsi per sostituirlo. Quella decisione segnò l’inizio di una nuova vita sportiva, che lo ha portato a indossare i guantoni in via definitiva.

Il suo talento non è passato inosservato e, all’età di 9 anni, è entrato a far parte del settore giovanile della Juventus. Qui ha completato tutta la trafila, arrivando a giocare in Primavera da sotto età e mettendo in mostra le qualità del portiere moderno: abile nel gioco con i piedi e imponente in area di rigore, grazie ai suoi 192 centimetri di altezza.

Il suo percorso, però, ha conosciuto anche un momento molto difficile. In una partita passata, un’uscita coraggiosa per anticipare un avversario si è conclusa con un violento scontro fortuito. L’impatto gli ha causato un grave trauma facciale, con la frattura dell’orbita destra, che lo ha costretto a un intervento chirurgico e a un lungo stop di quasi sette mesi.

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