Alla vigilia dell’esordio in Serie A 2026-27 contro il Frosinone, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha presentato la sfida in conferenza stampa, fornendo indicazioni decisive sulla formazione e sui singoli.
Il tecnico ha sciolto i dubbi sui nuovi acquisti, confermando il loro impiego dal primo minuto. “Vicario e Kolo Muani partiranno dall’inizio”, ha dichiarato Spalletti, delineando la filosofia di gioco che intende applicare. “Poi cercheremo di metter su una squadra che abbia un equilibrio, è quello che si dice sempre, libertà individuale dentro un equilibrio di squadra”.
L’approccio tattico non si baserà su schemi rigidi. “Si fa così, rendendo i giocatori liberi di associarsi dentro il campo. Non è sistema contro sistema ma comportamento contro comportamento. È lì che si capisce dove creare una giocata o degli spazi”, ha aggiunto il tecnico.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione portieri, con una gerarchia che appare ormai definita. “Gioca lui, Perin viene in panchina”, ha affermato l’allenatore riferendosi a Guglielmo Vicario, motivando la scelta. “Siamo andati a prenderlo perché lo riteniamo forte ed esperto, ha qualità sia in porta che con i piedi, è un calciatore fisico. Gli mancava un po’ di lavoro con la squadra ma questa settimana l’ha fatto”.
Spalletti ha anche aggiornato sulla situazione degli altri portieri in rosa. Mattia Perin resterà come secondo, mentre per Michele Di Gregorio la cessione sembra imminente. “Di Gregorio è ormai quasi ufficiale, non è neanche in lista. Perin, se ci saranno possibilità, rimarrà con noi. È d’accordo anche lui”, ha concluso sul tema.
Ampio spazio è stato concesso ai giovani talenti, considerati risorse preziose. Su Kenan Alajbegović, il tecnico ha usato parole di grande stima: “È uno di quei calciatori che crea lo shock temporale. Ti dà la scossa forte e sa valorizzare la giocata che pensa, la vede e l’anticipa”. Ha poi menzionato altri elementi positivi: “Ci sono giocatori come Gonzalez e Luiz che mi sono piaciuti per livello, spessore e carattere. Abbiamo alzato la competitività dei ruoli”.
L’allenatore ha poi blindato Kenan Yildiz, respingendo qualsiasi ipotesi di cessione. “Possono offrire quello che vogliono, io Yildiz voglio poterlo mettere in campo. Siamo tutti convinti di far vedere le totali potenzialità di Kenan, un potenziale fenomeno. Il club che vuole spendere 100 milioni per lui è già il suo”, ha sottolineato con fermezza.
Infine, un commento sulle condizioni di Arkadiusz Milik, che continua a gestire alcuni problemi fisici. “Questa settimana ha saltato due allenamenti e mezzo. Vanno fatti ragionamenti approfonditi, perché gli viene fuori spesso qualche problemino, anche se nella preparazione si sta allenando con più continuità”, ha spiegato Spalletti, mostrando cautela sul suo pieno recupero.







