Il Venezia è pronto a fare il suo ritorno in Serie A. Alla vigilia dell’esordio ufficiale in campionato contro il Lecce, il tecnico Giovanni Stroppa ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita e fare il punto sulla condizione della sua squadra, neopromossa dalla Serie B. L’allenatore si è detto voglioso e ansioso di cominciare questa nuova avventura.
“Finalmente si fa sul serio. Sto da Dio, al posto giusto e al momento giusto”, ha dichiarato Stroppa, esprimendo grande fiducia nel gruppo. Ha evidenziato come lo spogliatoio sia speciale dal punto di vista dell’amalgama, un vantaggio assoluto per affrontare una categoria impegnativa dove l’unione del collettivo farà la differenza. Allo stesso tempo, ha ammesso che la squadra è per certi versi in ritardo, riferendosi alla condizione fisica di alcuni elementi.
Stroppa ha poi analizzato la situazione di diversi singoli. Per la sfida con il Lecce, ha anticipato che Correia riprenderà il suo posto sulla fascia. Ha spiegato che alcuni nuovi acquisti come Halhal e Sohm, pur avendo grande potenziale, sono ancora indietro a livello fisico e di inserimento nei meccanismi.
In questo momento, anche un profilo esperto come Duncan parte dietro nelle gerarchie del centrocampo. Ha invece elogiato il giovane Panada, che ha mostrato una condizione straordinaria e ottima personalità. Moreno, altro giocatore su cui il tecnico ha dichiarato di puntare, non sarà convocato a causa di un problema fisico ma tornerà disponibile dalla prossima partita.
Uno dei nodi più importanti sciolti dall’allenatore ha riguardato la porta. Nonostante l’arrivo di un portiere esperto come Montipò, Stroppa ha stabilito una gerarchia chiara e definitiva: “Il titolare sarà Stankovic”. Ha spiegato la sua decisione sottolineando la particolarità del ruolo e la sua filosofia di non alternare gli estremi difensori.
“Mi auguro che si crei la giusta competizione, ma la scelta è chiara. Montipò ha la stima mia e della società, ma le gerarchie sono queste”, ha concluso, ribadendo la fiducia nel giovane portiere. Infine, il tecnico ha svelato chi avrà la responsabilità di presentarsi dal dischetto: “Il rigorista designato è Busio”, ha affermato, confermando la fiducia riposta nel centrocampista americano.





