L’Aston Villa si è inserito a sorpresa nella corsa per l’attaccante del Milan. La trattativa, che sembrava destinata a spegnersi, ha trovato una nuova e inaspettata direzione che potrebbe accontentare tutte le parti coinvolte.
Il club rossonero, con l’arrivo in panchina di Rubén Amorim, non considera più il giocatore un elemento imprescindibile del progetto tecnico. Dal canto suo, il calciatore non ha mai nascosto il desiderio di misurarsi con una nuova sfida in un campionato competitivo come la Premier League.
I Villans, freschi vincitori dell’Europa League, hanno le risorse e le motivazioni per un acquisto di alto profilo. Durante l’estate hanno infatti realizzato numerose cessioni importanti, tra cui quelle di Digne, Tielemans e Rogers, per rientrare nei parametri del Settlement Agreement imposto dalla UEFA.
Questa strategia ha generato una notevole liquidità, ma ha anche creato un vuoto tecnico e di entusiasmo tra i tifosi, che ora si aspettano un segnale forte dalla proprietà. A spingere il club di Birmingham verso questa operazione contribuisce anche la delicata situazione legata a Ollie Watkins.
L’attaccante inglese è stato tentato da ricche offerte provenienti dall’Arabia Saudita e il suo malcontento potrebbe portare a una cessione. La sua partenza libererebbe un posto chiave nel reparto offensivo e aumenterebbe ulteriormente il budget a disposizione per gli acquisti, rendendo l’investimento sull’esterno portoghese una mossa strategica quasi obbligata.
Per il giocatore, il trasferimento a Birmingham rappresenterebbe un’opportunità unica. Avrebbe la possibilità di giocare la Champions League, un traguardo che con il Milan è diventato più difficile da raggiungere, e di essere allenato da Unai Emery.
Il tecnico spagnolo è noto per la sua abilità nel valorizzare i talenti offensivi, come ha già dimostrato con lo stesso Watkins e con Rogers, diventati punti di riferimento per la nazionale inglese sotto la sua guida.
Dietro l’operazione si muove l’agente Jorge Mendes, figura centrale nel mercato estivo del Milan. Per il club rossonero, la cessione rappresenta la via d’uscita ideale per un calciatore dal contratto pesante e ormai a fine ciclo. L’alternativa del Galatasaray, pur garantendo un ingaggio elevato al giocatore, non si è avvicinata all’offerta economica dell’Aston Villa, che potrebbe mettere sul piatto circa 50 milioni di euro, una cifra ritenuta congrua dalla dirigenza milanista.





