La Juventus si prepara a voltare pagina in vista del suo esordio in Europa League contro il Nec. La pesante sconfitta subita a Reggio Emilia ha imposto a Luciano Spalletti una riflessione, che si tradurrà in numerosi cambi di formazione. Il tecnico dovrà però muoversi in un sentiero stretto, a causa di una lunga lista di assenti.
L’emergenza resta alta, con otto giocatori indisponibili. Nonostante il recupero di Weston McKennie e Andrea Cambiaso, l’allenatore non potrà contare su Edon Zhegrova, fuori dalla lista UEFA, e su Kelly, che deve scontare una squalifica della passata stagione. A loro si aggiunge una lunga lista di infortunati che include Yildiz, Thuram, Locatelli, Ekhator, Cabal e Boga.
Le novità tattiche più importanti riguarderanno la difesa e l’attacco. Il rientro di Cambiaso, che ha superato un problema non muscolare, apre a diverse soluzioni: potrebbe prendere il posto di Çelik sulla fascia o favorire un passaggio alla difesa a tre. In porta, Grabara insidia Vicario, mentre in difesa Federico Gatti si candida per una maglia da titolare al posto di Bremer, reduce da una prestazione sottotono.
A centrocampo, l’infaticabile Douglas Luiz sarà affiancato dall’energia di Sarr, con McKennie pronto a subentrare dalla panchina per dare il suo contributo a gara in corso. Il vero rebus, tuttavia, riguarda il reparto avanzato. Con gli esterni contati, l’attenzione si concentra sul ruolo di prima punta, dove Kolo Muani non ha ancora convinto pienamente.
Per questo motivo, Spalletti sta valutando una soluzione inedita: il debutto dal primo minuto del giovane tedesco Nick Woltemade. L’idea è quella di schierarlo in un tandem offensivo con lo stesso Kolo Muani, con il primo a agire da punta centrale e il secondo più mobile. La partita contro la squadra olandese sarà dunque una sorta di prova generale in vista della delicata sfida di campionato contro l’Atalanta.







