Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Lazio e Genoa, che si affronteranno allo Stadio Olimpico in una partita valida per il campionato. I due allenatori hanno sciolto gli ultimi dubbi, definendo gli undici titolari che daranno il via all’incontro.
Per la sua Lazio, il tecnico ha confermato il modulo 3-4-2-1. Tra i pali è stato scelto Mandas, protetto da una linea difensiva a tre composta da Patric, Romagnoli e Gila. Questa scelta ha puntato sulla solidità e l’esperienza del reparto arretrato per contenere l’attacco avversario.
A centrocampo, gli esterni saranno Marusic e Lazzari, con il compito di garantire spinta e copertura sulle fasce. Nel cuore della mediana, la coppia formata da Guendouzi e Kamada ha avuto la preferenza, un mix di dinamismo e qualità tecnica per controllare il gioco e supportare la fase offensiva.
In attacco, la decisione più significativa ha riguardato il centravanti. È stata data fiducia a Castellanos come unico riferimento offensivo, preferendolo a Ciro Immobile. Alle sue spalle agiranno Felipe Anderson e Luis Alberto, due trequartisti con la libertà di inventare e creare pericoli tra le linee.
Dall’altra parte, il Genoa ha risposto con un collaudato 3-5-2. In porta ci sarà Martinez, mentre il terzetto difensivo sarà composto da De Winter, Bani e Vasquez, un blocco fisico e affidabile per proteggere la propria area.
Il centrocampo rossoblù si preannuncia denso e combattivo. Sulle corsie esterne agiranno Sabelli e Martin, mentre in mezzo al campo il regista Badelj sarà affiancato dalle mezzali Frendrup e Strootman, chiamati a un grande lavoro di interdizione e costruzione.
Il potenziale offensivo è stato affidato alla coppia ormai consolidata formata da Gudmundsson e Retegui. Il primo avrà il compito di svariare su tutto il fronte d’attacco per creare gioco, mentre il secondo agirà da finalizzatore. Le scelte dei due tecnici hanno delineato un confronto tattico interessante, con la Lazio che punterà sulla qualità dei suoi trequartisti e il Genoa che farà affidamento sulla solidità del collettivo.



