PIMONTE – Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, l’omicidio di Raffaele Afeltra si delinea come un’esecuzione spietata e pianificata nei minimi dettagli, consumatasi in una zona particolarmente isolata e al riparo da occhi indiscreti. Gli investigatori ipotizzano con forza che il sessantottenne sia caduto nella rete di un vero e proprio appuntamento-trappola orchestrato prima di un agguato-esecuzione. Il delitto si è consumato proprio in quel terreno in località Zappino dove la vittima si sentiva al sicuro e padrona del territorio, al punto da non sospettare minimamente di essere diventato il bersaglio di un commando d’assalto. Un elemento cruciale al vaglio degli inquirenti riguarda le modalità con cui l’uomo si è recato sul posto: Afeltra non si sarebbe mai avventurato da solo in una zona così buia e isolata durante le ore serali senza adeguate garanzie. È dunque estremamente probabile che sia stato accompagnato o attirato sul luogo dell’agguato da qualcuno di cui si fidava, che lo ha condotto direttamente sul luogo dove attendeva il commando.
Una volta giunto nel fondo agricolo, contro il sessantottenne sono stati esplosi diversi colpi di fucile che lo hanno ucciso sul colpo, non lasciandogli la minima possibilità di reazione o di fuga. La scelta del luogo non è stata casuale, poiché l’intera area di Zappino è completamente sprovvista di telecamere di videosorveglianza, un dettaglio che ha garantito ai killer una via di fuga rapida e sicura tra le curve dei Monti Lattari senza lasciare tracce immediate. Per far luce sul delitto, i carabinieri stanno attualmente scandagliando la memoria del cellulare della vittima alla ricerca degli ultimi messaggi o delle ultime chiamate ricevute prima della morte, nella speranza di risalire all’identità di chi avrebbe fissato l’incontro fatale.
La svolta decisiva nelle indagini potrebbe tuttavia arrivare nei prossimi giorni a seguito dei complessi rilievi tecnici eseguiti dallo Raggruppamento Investigazioni Scientifiche sul luogo del delitto, dove la ricerca di un dettaglio minimo, di una traccia biologica o di un reperto balistico potrebbe dare un nome e un volto agli esecutori e ai mandanti di questo omicidio eccellente.








