L’interesse del Milan per Endrick si è trasformato in un obiettivo concreto. L’operazione è nata grazie all’iniziativa di Gerry Cardinale che, con la mediazione di Jorge Mendes, ha stabilito un contatto diretto con la dirigenza del Real Madrid per esplorare possibili sinergie di mercato.
Durante i dialoghi, il patron di RedBird ha discusso di diversi profili, ma ha poi messo nel mirino il vero obiettivo indicato da Ruben Amorim per l’attacco rossonero: il giovane talento brasiliano. Il confronto si è spinto fino a un colloquio diretto tra lo stesso Cardinale e il presidente Florentino Perez.
L’idea del club rossonero si fonda su una precisa constatazione: il Real Madrid dispone di un reparto offensivo straordinariamente ricco di talento, con giocatori come Vinicius, Bellingham e Mbappé. In un contesto così competitivo, lo spazio per l’ex Palmeiras potrebbe essere limitato, uno scenario che ha spinto il Milan a sondare il terreno per un possibile trasferimento.
Tuttavia, la posizione del club spagnolo e del giocatore è apparsa molto chiara. Il messaggio recapitato alla dirigenza milanista e alle altre squadre interessate è stato netto: il calciatore non lascerà Madrid, almeno fino alla prossima finestra di mercato invernale. Il ragazzo è determinato a giocarsi le sue carte e a esordire in Champions League con la maglia dei Blancos.
Cardinale ha preso atto della volontà del Real Madrid e dell’attaccante, ma ha ribadito la disponibilità del Milan a intavolare una trattativa qualora dovessero arrivare segnali di apertura. Il club resta vigile, pronto a riaprire il dialogo nelle ultime ore della sessione estiva o, più verosimilmente, a rimandare la discussione a gennaio.
La società rossonera considera il profilo del brasiliano perfetto per il proprio progetto tecnico, in quanto capace di offrire soluzioni tattiche diverse e di rappresentare un importante investimento patrimoniale. Questa filosofia, incentrata sulla valorizzazione degli asset, guida le scelte del patron di Red Bird.
Per questo motivo, il Milan ha aperto alla possibilità di un’acquisizione a titolo definitivo, nonostante la valutazione del cartellino superi i 60 milioni di euro. In alternativa, il club non disdegnerebbe un’operazione in prestito, una formula che potrebbe facilitare l’intesa tra le parti. La palla passa ora al Real Madrid: se da lì arriverà una chiamata, i rossoneri si faranno trovare pronti.



