Il passaggio di Davide Frattesi alla Lazio si è concretizzato al termine di una lunga riunione a Formello. Al tavolo si sono seduti l’allenatore Gennaro Gattuso, il direttore sportivo Angelo Fabiani e l’agente del calciatore, Beppe Riso, dopo giorni di trattative serrate. Le due reti segnate nelle prime due partite sono il frutto di una precisa volontà del giocatore: quella di assumersi “più responsabilità”, come ha ribadito dopo il gol decisivo contro il Genoa.
Una scelta unita al desiderio di tornare a casa e alla stima incondizionata ricevuta dal tecnico. Frattesi, cresciuto a Fidene, ha un legame profondo con i colori biancocelesti, avendo giocato per nove anni nel settore giovanile del club. Già da ragazzo mostrava un talento spiccato per gli inserimenti, una caratteristica che lo contraddistingue ancora.
Dopo tre stagioni all’Inter da riserva di lusso, il centrocampista ha sentito l’esigenza di conquistare uno status da titolare indiscusso. Ha voluto caricarsi la squadra sulle spalle per dimostrare di poter essere decisivo fin dal primo minuto. L’Inter, dal canto suo, non ha espresso rimpianti per la cessione, poiché Frattesi non sarebbe stato titolare fisso neanche in questa stagione, rendendo la separazione una decisione ponderata da entrambe le parti.
Gattuso ha svolto un ruolo chiave, contattando ripetutamente il giocatore per convincerlo ad accettare il progetto. Il tecnico sapeva che le caratteristiche di Frattesi, mezzala perfetta per un 4-3-3 basato sugli inserimenti, potevano renderlo un elemento centrale della nuova Lazio, con il potenziale per raggiungere anche la doppia cifra di gol.
Il calciatore ha portato con sé un bagaglio di mentalità vincente, forgiato dalle esperienze di successo con la sua ex squadra. La sua ambizione è chiara, come ha lasciato intendere parlando della necessità di portare a Roma “una mentalità più del nord”, focalizzata sulla continuità di risultati oltre il singolo derby.
Frattesi ha definito la sua nuova avventura una “crociata” personale. “Mi piacciono le cose impossibili”, ha scritto, alludendo a un obiettivo ambizioso che non ha ancora voluto svelare. In una Lazio che affronta diverse difficoltà, dal mercato allo stadio, il suo piano è quello di diventare un punto di riferimento per trascinare la squadra verso traguardi importanti, come una possibile qualificazione in Champions League.



