La Juventus ha definito il suo obiettivo primario per rinforzare la corsia sinistra della difesa: Nicolas Tagliafico. Il terzino argentino, attualmente in forza all’Olympique Lione, è stato identificato dalla dirigenza bianconera come il profilo ideale per completare il reparto a disposizione del tecnico Luciano Spalletti.
L’operazione, tuttavia, è strettamente legata a una condizione precisa: la partenza del giovane colombiano Juan Cabal. Solo nel caso in cui Cabal dovesse lasciare Torino nelle fasi conclusive della sessione di mercato, il club procederà concretamente per assicurarsi le prestazioni del campione del mondo argentino.
La scelta di puntare su Tagliafico non è casuale. Il giocatore, classe 1992, porterebbe in dote un bagaglio di esperienza internazionale e un carattere da leader, qualità espressamente richieste da Spalletti. L’allenatore di Certaldo cerca elementi in grado di gestire la pressione delle grandi partite e di guidare i compagni più giovani, e il profilo dell’argentino risponde perfettamente a queste esigenze. La sua carriera, con tappe importanti all’Ajax e al Lione e il trionfo mondiale con l’Argentina, ne attesta la caratura.
L’intenzione della Juventus è quella di affiancare a Andrea Cambiaso un’alternativa di comprovata affidabilità. Cambiaso ha dimostrato ottime qualità, ma la sua crescita potrebbe beneficiare della presenza di un veterano dal quale apprendere. La soluzione di adattare Zeki Celik sulla fascia sinistra, vista nel recente incontro con il Parma, è stata una misura d’emergenza e non una scelta strutturale per il futuro della squadra.
Il destino di questa potenziale trattativa dipenderà quindi dalle dinamiche in uscita. Juan Cabal, arrivato con buone prospettive, non ha trovato lo spazio desiderato e la società sta valutando una sua cessione per liberare uno slot in rosa e alleggerire il monte ingaggi, creando così le premesse economiche e numeriche per l’arrivo di un nuovo innesto.
Per quanto riguarda la formula del trasferimento, la Juventus sta lavorando per ottenere Tagliafico attraverso un prestito con opzione o obbligo di riscatto. Questa soluzione permetterebbe al club di valutare l’impatto del giocatore nell’immediato, posticipando l’esborso economico principale. Il contratto che lega Tagliafico al Lione scadrà il 30 giugno 2027; una scadenza non imminente ma che potrebbe comunque spingere il club francese a considerare favorevolmente un’operazione ben strutturata.
Dal suo arrivo al Lione nel 2022, il terzino ha confermato la sua solidità e la sua propensione offensiva, collezionando 102 presenze e mettendo a segno 9 reti. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’incastro di mercato si realizzerà, portando a Torino un difensore esperto e pronto a dare un contributo immediato alla causa bianconera.





