Sull’onda dell’entusiasmo generato dal roboante successo per 4-0 ai danni della Fiorentina, la Roma guidata da Gian Piero Gasperini si appresta ad affrontare la sua prima trasferta stagionale. L’impegno vedrà i giallorossi sul difficile campo del Lecce, una squadra allenata dall’ex Eusebio Di Francesco e galvanizzata da un inizio di campionato altrettanto positivo. Anche i salentini, infatti, hanno iniziato il loro percorso con il piede giusto, conquistando una vittoria per 2-0 sul campo del Venezia che in pochi avevano pronosticato.
Questo scontro si preannuncia quindi come un interessante test per le ambizioni di entrambe le formazioni, pronte a darsi battaglia in una sfida che chiude il programma del lunedì della seconda giornata di Serie A. Per la partita in terra pugliese, il tecnico Gasperini sembra orientato a dare continuità al modulo e agli uomini che hanno impressionato all’esordio, ma con alcuni possibili innesti di rilievo. Potrebbe infatti essere arrivato il momento dell’esordio dal primo minuto per il nuovo acquisto Molina, arrivato dall’Atletico Madrid per rinforzare la corsia laterale e portare esperienza internazionale.
In attacco, ha ricevuto piena conferma la sorpresa della prima giornata, il giovane Rodrigo Mora, che ha dimostrato di poter essere un elemento prezioso per dinamismo e imprevedibilità. Sarà affiancato da Malen, con la fantasia di Soulé a supporto sulla trequarti, alle spalle del duo offensivo. Il reparto avanzato sarà completato dall’indiscusso talento di Paulo Dybala, chiamato a illuminare la manovra e a finalizzare le azioni create dai compagni. La difesa, guidata dal nuovo acquisto Mario Hermoso, avrà il compito di arginare l’entusiasmo dei padroni di casa.
Sul fronte opposto, Eusebio Di Francesco non intende snaturare la squadra che ha compiuto l’impresa a Venezia. L’allenatore è pronto a rilanciare dal primo minuto il giovane centrocampista Gorter, subito a segno al suo esordio e già diventato un punto di riferimento per la mediana salentina. La sua visione di gioco sarà fondamentale per innescare le punte e dettare i ritmi della manovra casalinga.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, sembra esserci un unico grande dubbio nella mente del tecnico: l’attaccante Geubbels appare in vantaggio nel ballottaggio con Stulic per affiancare Pierotti. La scelta premierà probabilmente la maggiore rapidità del primo, ritenuta più adatta per mettere in difficoltà la linea difensiva fisica della Roma, composta da Mancini, Ndicka e il già citato Hermoso. La partita si preannuncia tatticamente affascinante, con il 3-4-1-2 di Gasperini che sfiderà il 3-5-2 di Di Francesco.
La densità del Lecce a centrocampo, con cinque uomini, cercherà di imbrigliare la qualità del palleggio romanista, affidato alla coppia Cristante-Koné e alla creatività di Soulé. Le corsie esterne diventeranno un terreno di scontro cruciale, con i duelli tra i quinti di centrocampo che potrebbero decidere l’inerzia del match. La Roma cercherà di dare seguito al suo inizio folgorante per confermarsi subito come una delle protagoniste del campionato, mentre il Lecce punta a rendere il Via del Mare un fortino inespugnabile.





