L’Inter Under 23 ha iniziato la sua seconda stagione nel calcio professionistico. Dopo il debutto in Serie C, concluso con un dodicesimo posto nel Girone A, la seconda squadra nerazzurra è stata inserita in un raggruppamento più competitivo, il Girone C, popolato da club con ambizioni di promozione in Serie B. Sulla panchina è stato confermato il tecnico Stefano Vecchi.
In questo nuovo scenario, l’obiettivo primario sarà il mantenimento della categoria, unito alla missione principale del progetto: far crescere e valorizzare i giovani talenti del vivaio. L’aspirazione è quella di formare giocatori pronti per la prima squadra, seguendo le orme di Federico Dimarco e Pio Esposito. Un primo passo è stato già compiuto nella passata stagione, quando ben sette giovani hanno esordito con i “grandi”.
Di questi sette, solo Bovo, Lavelli e Mosconi sono rimasti a disposizione di Vecchi. Gli altri hanno intrapreso nuove avventure: Cocchi è andato in prestito al Padova, Spinaccè al Mantova e Topalovic alla Carrarese. Spicca la cessione a titolo definitivo di Issiaka Kamate all’Atletico Madrid B, un’operazione da 2 milioni di euro che include anche il 30% su una futura rivendita e un diritto di riacquisto fissato a 8 milioni.
Il mercato in uscita ha visto anche diversi trasferimenti a titolo temporaneo verso la Serie B, con Berenbruch passato all’Avellino, De Pieri all’Ascoli e Stabile al Sudtirol. Hanno lasciato l’Italia, sempre in prestito, il difensore Alexiou, accasatosi all’AEK Atene, e l’attaccante Maye, unitosi al Monza in Serie A dopo aver segnato un gol nelle prime uscite stagionali. Infine, l’attaccante fuori quota Antonino La Gumina è tornato alla Sampdoria per fine prestito.
Sul fronte degli acquisti, la dirigenza ha puntato su profili promettenti provenienti da altri settori giovanili: sono arrivati il centravanti Tommaso Fumagalli dal Como, l’esterno Mattia Milani dalla Lazio, il difensore Alessandro Tosto dall’Empoli e il centrocampista brasiliano Charlys dall’Hellas Verona. A loro si sono aggiunti i talenti promossi dalla Primavera, tra cui Bovio, Marello, Cerpelletti, Mancuso e Iddrissou.
A garantire esperienza e guidare il gruppo ci saranno i “fuori quota” confermati: il portiere Riccardo Melgrati (classe 1994), il difensore centrale Tommaso Prestia (1993) e il centrocampista Luca Fiordilino (1996), che costituiranno la spina dorsale della squadra. La rosa è completata da numerosi giovani di prospettiva come il portiere Calligaris (2005) e l’attaccante Thomas Mosconi (2007), già decisivo in questo avvio.
La stagione è già entrata nel vivo. Dopo l’eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia di Serie C per mano del Vado, i nerazzurri hanno ottenuto una vittoria per 2-1 in trasferta a Catania, seguita da un pareggio casalingo per 1-1 contro l’Altamura. La squadra ha anche cambiato casa: le partite interne si disputeranno allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni, dove è attesa la Casertana dopo la trasferta con il Picerno.





