Scott McTominay, centrocampista del Napoli, si fermerà temporaneamente per sottoporsi a un intervento chirurgico. Al giocatore scozzese è stata diagnosticata un’aritmia cardiaca benigna che richiederà un’operazione di ablazione per regolarizzare il battito del cuore.
La notizia è stata confermata dallo stesso calciatore, che ha voluto rassicurare l’ambiente e i tifosi con un messaggio di grande determinazione. “È un problema che devo affrontare, ho appena saputo dell’operazione”, ha dichiarato il 29enne. “Ma ci vedremo presto, prestissimo. Tornerò più forte di prima”.
Lo stop forzato terrà il mediano lontano dai campi per diverse settimane. Il suo rientro è previsto dopo la prossima sosta per le nazionali, un periodo che sfrutterà per recuperare la migliore condizione fisica.
L’assenza più pesante sarà quella nella partita di cartello contro l’Inter. “Vero, vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili”, ha spiegato McTominay. Nonostante la sua assenza, ha mostrato grande fiducia nei compagni: “Saranno concentrati, l’Inter non è più forte di noi”.
Il centrocampista ha analizzato la sfida che attende i suoi a San Siro, definendola “una partita importante, una sfida enorme”. La chiave per un risultato positivo, secondo lui, risiede nell’approccio mentale. “Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere”.
Ha poi aggiunto un elemento di fiducia basato sui precedenti: “Li abbiamo già battuti una volta, quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo”. McTominay ha rifiutato ogni forma di complesso di inferiorità. “Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza”.
Interrogato su quale giocatore toglierebbe ai nerazzurri, la sua scelta è ricaduta sull’attaccante argentino. “Ai nerazzurri toglierei Lautaro, perché segna tantissimi goal”, ha ammesso, riconoscendo il valore del bomber avversario.
Il giocatore ha poi parlato dei suoi allenatori, mettendo a confronto l’esperienza passata con Conte e quella attuale con Allegri. “Sono allenatori diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale”.
Riguardo al nuovo tecnico, ha espresso un giudizio positivo, pur sottolineando la necessità di tempo. “Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche”. Ha concluso dicendo: “Abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio”.
Infine, ha commentato la possibilità di giocare al fianco di un compagno di grande talento come Kevin De Bruyne. “Possiamo giocare insieme? Certo, Kevin è straordinario e ci conosciamo molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo e questo aiuta”. La decisione finale, ha concluso, spetta sempre alle scelte tattiche del tecnico.






