Un’inedita iniziativa di lusso ha caratterizzato il Gran Premio d’Italia a Monza. L’esperienza, denominata “The Out Lap”, ha offerto a un ristretto gruppo di dodici ospiti la possibilità di vivere il circuito da una prospettiva unica: quella di un ristorante itinerante di alta cucina.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra Moët Hennessy e Formula 1, ha visto come protagonista un camion appositamente allestito, un “moving fine dining” con ampie vetrate che si è mosso sulla pista nei momenti in cui le monoposto non erano in azione. L’evento ha già fatto tappa nei Gran Premi del Belgio e d’Olanda, ma l’appuntamento nel “Tempio della Velocità” ha assunto un significato particolare, giustificando il costo di circa 17mila euro per partecipante.
Il pacchetto ha incluso molto più di un semplice pranzo. Gli ospiti hanno avuto accesso al paddock per tutti e tre i giorni della manifestazione, hanno visitato la Cool Down Room, dove i piloti si rilassano dopo la gara, e hanno avuto l’opportunità di salire sul podio per una foto ricordo. Durante le sette soste previste dal tour gastronomico, ex piloti come Damon Hill e Giancarlo Fisichella, insieme a Naomi Schiff, hanno illustrato i segreti del tracciato e raccontato la storia dell’autodromo.
La proposta culinaria è stata affidata allo chef italiano più celebre a livello internazionale, Massimo Bottura, noto appassionato di motori e legato al marchio Ferrari. Sua è la firma sul progetto di rilancio del ristorante Cavallino a Maranello, che ha conquistato una stella Michelin. La sua filosofia, riassunta nel motto “Slow Food, Fast Cars”, combina la riflessione lenta della cucina con la velocità e la precisione del mondo delle corse.
Bottura ha spesso usato metafore automobilistiche per descrivere il suo lavoro, spiegando come il suo team in cucina prenda il meglio del passato per proiettarlo nel futuro, proprio come fa Ferrari con le sue auto sportive. Ogni servizio, per lui, è come un Gran Premio da vincere.
Il menù specifico per l’evento di Monza è rimasto segreto, ma si presume che non sia mancato un assaggio dei suoi piatti iconici, come i tortellini in crema di Parmigiano Reggiano. Il veicolo utilizzato, “The Out Lap”, è un capolavoro di design e ingegneria: all’apparenza un camion, all’interno uno spazio di lusso con una cucina professionale e un bancone in marmo per i dodici ospiti.
La caratteristica più distintiva del mezzo è la sua capacità di trasformazione. Le pareti laterali si espandono fino a raddoppiare la larghezza, creando un ambiente spazioso e confortevole. Questa configurazione può essere mantenuta anche in movimento, permettendo agli ospiti di godersi il pasto e il panorama mentre il truck percorre lentamente la pista, offrendo un’esperienza immersiva e senza precedenti.











