Juventus, il nuovo attaccante Woltemade si presenta

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Cronache Mercato
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La Juventus ha accolto ufficialmente il suo nuovo rinforzo in attacco, Nick Woltemade. Il giovane calciatore tedesco, classe 2002, ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime parole da bianconero, manifestando grande gioia ed entusiasmo per l’inizio della sua avventura in Italia. Ha definito il suo approdo a Torino un motivo di orgoglio personale e per la sua famiglia.

«Sono felicissimo di essere qui», ha dichiarato il giocatore. «La Juventus è il più grande club italiano e sono entusiasta di questa nuova esperienza in un altro Paese. Sono orgoglioso di me stesso, della mia famiglia e di tutti coloro che hanno reso possibile questo trasferimento. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra».

Passando alle sue qualità sul terreno di gioco, Woltemade si è descritto come un calciatore che fa dell’intelligenza tattica uno dei suoi punti di forza. La sua notevole statura non deve ingannare: il suo stile di gioco è tecnico e associativo, orientato a supportare la manovra della squadra. Si è detto convinto che il gioco basato sul possesso palla dei bianconeri possa esaltare le sue doti.

«Penso di essere un calciatore intelligente», ha spiegato. «So segnare, fornire assist e dettare l’ultimo passaggio per i miei compagni. Credo di essere bravo a trovare la posizione giusta in campo. Non capita spesso di vedere un ragazzo alto giocare come me e sono certo che in una squadra che controlla molto la palla, come questa, potrò esprimermi al meglio».

Un aspetto interessante emerso dalle sue dichiarazioni riguarda i modelli di riferimento. Data la sua altezza, non è stato facile per lui trovare un unico idolo a cui ispirarsi, ma ha rivelato di aver cercato di “rubare” qualcosa da diversi campioni. Tra questi, spicca un nome che ha fatto la storia del calcio italiano e mondiale: Zlatan Ibrahimović.

«È difficile avere un modello specifico, ma penso di aver preso qualcosa un po’ da tutti, ad esempio da Zlatan Ibrahimović», ha confidato. «Mi è sempre piaciuto guardarlo perché anche lui è molto alto ma possiede una tecnica straordinaria. Ammiro anche Kai Havertz, che è un mio amico. Cerco di assimilare le migliori caratteristiche da ciascuno per arricchire il mio stile di gioco, che considero unico per la combinazione di altezza e tecnica».

L’attaccante arriva dal Newcastle con la formula del prestito, pronto a mettersi in gioco nel campionato di Serie A. La sua presentazione ha messo in luce un ragazzo maturo e consapevole delle proprie capacità, determinato a lasciare il segno e a ripagare la fiducia del club. I tifosi ora attendono di vederlo all’opera per scoprire se le sue parole troveranno conferma sul campo.

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