Sarà il Sassuolo a sfidare la Juventus negli ottavi di finale di Coppa Italia. La qualificazione è arrivata al termine di una partita combattuta contro il Frosinone al Mapei Stadium, decisa soltanto dopo una lunga e tesa sequenza di tiri dal dischetto. Entrambi gli allenatori hanno scelto di dare spazio a giocatori con minor minutaggio, trasformando la gara in un’importante vetrina per le seconde linee.
La squadra di casa ha iniziato la partita con maggiore convinzione, costruendo diverse occasioni da gol. La pressione si è concretizzata al 36′ con la rete di Benjamin Dominguez, al suo esordio con la maglia neroverde dopo il recente trasferimento dal Bologna. Il centrocampista argentino ha finalizzato una bella azione corale, portando in vantaggio i suoi.
Nonostante lo svantaggio, la formazione ciociara non ha perso la calma e ha reagito prontamente. Nel recupero del primo tempo, è stato Terzic a trovare il pareggio con una pregevole conclusione dal limite dell’area, capitalizzando un assist di Grillitsch e ristabilendo l’equilibrio prima dell’intervallo.
Nella ripresa, gli equilibri si sono spostati a favore del Frosinone, che ha mostrato più intraprendenza. La squadra ospite ha anche trovato la rete del potenziale vantaggio con Cichella, subentrato all’inizio del secondo tempo. Tuttavia, dopo una lunga revisione al VAR, l’arbitro ha annullato il gol per un fallo commesso in precedenza da Kieron Bowie su un avversario, una decisione che ha spento l’entusiasmo dei gialloblù.
Nel finale di gara, è stato ancora il Frosinone a rendersi più pericoloso, cercando di evitare la lotteria dei rigori. Prima Bobcek e poi il giovane Hasa, particolarmente vivace negli ultimi minuti, hanno impegnato la difesa avversaria senza però riuscire a trovare il colpo vincente. Il regolamento della competizione ha previsto il passaggio diretto ai tiri dal dischetto, senza la disputa dei tempi supplementari.
La sequenza dagli undici metri è stata ad alta tensione. Bobcek, Berardi, Fayed, Esposito, Zerbin e Thorstvedt hanno trasformato i loro tentativi con freddezza. Il primo errore è arrivato per i gialloblù con Amey, il cui tiro non ha inquadrato la porta. Bakola ha poi segnato per i neroverdi, aumentando la pressione sul Frosinone. L’errore decisivo è stato quello di Hasa, che ha concluso la serie e ha regalato la qualificazione al Sassuolo.




